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Guns N’ Roses, ecco perché non vedremo mai Slash cantare

Ci siamo così abituati a vedere i nostri artisti e le nostre rockband preferite con una determinata formazione, che non ci verrebbe mai in mente di chiederci come potrebbe essere altrimenti. Come sarebbe stato se, al posto di Freddie Mercury, ci fosse stato John Deacon alla testa della formazione? O se, Kurt Cobain avesse lasciato fin da subito le redini dei Nirvana a Dave Grohl? Ma, ovviamente, certe cose non sono avvenute perché era proprio così che doveva andare. Lo sa bene Slash, che assicura a tutti, che non lo vedremo mai cantare per i Guns N’ Roses…o per chiunque altro.

SLASH, LA REUNION CON I GUNS N’ ROSES NEL 2016

Dopo la tragica rottura nel 1996 – causata probabilmente dal carattere burrascoso e incontrollabile di Axl Rose – i Guns N’ Roses si sono infine ricongiunti nel 2016. Dopo una prima serata a sorpresa nel locale che li ha visti agli esordi della loro carriera, la band statunitense ha fatto il suo ritorno in grande stile in occasione del Coachella Festival.

Slash è dunque tornato al fianco di Axl Rose e Duff McKagan, nella formazione che lo ha portato sicuramente alla vetta della notorietà. Ma il chitarrista ha avuto modo, nel corso degli anni e con numerosi progetti paralleli, di dimostrare tutto il suo talento anche senza i Guns N’ Roses. Eccellente chitarrista e forse – chissà – anche ottimo cantante. Ma, statene pur certi, non vedremo mai Slash cantare.

GUNS N’ ROSES, LE PAROLE DI SLASH SULLA REUNION

“Perché sono tornato dopo 20 anni di litigi? Abbiamo parlato con Axl  – ha detto Slash in un’intervista per il giornale francese Le Parisienabbiamo parlato di tutto. Delle ragioni della mia partenza nel 1996, delle persone che ci avevano messi l’uno contro l’altro”.

Una felice riappacificazione dunque, quella che ha portato Slash e Axl Rose di nuovo insieme sul palco. Nella stessa intervista, il chitarrista dei Guns N’ Roses ha ricordato anche i vecchi tempi con la band, in giro per i tour promozionali e i concerti live. “Il ritmo dei tour incessanti mi andava bene perché, quando ci fermavamo, non sapevo cosa fare delle mie giornate – ha svelato SlashE non potevo andare da nessuna parte. La gente mi fermava per strada […] e io questo lo detestavo e così rimanevo a casa e mi annoiavo a morte”.

ECCO PERCHE’ SLASH NON DIVENTERA’ MAI UN CANTANTE

Da quando si sono riuniti, nel 2016, i Guns N’ Roses si sono imbarcati in un lunghissimo e interminabile tour. Il Not in This Lifetime Tour si è posizione al secondo posto – solo dietro a quello degli U2 di Bono Vox – nella classifica delle tournée più remunerative della storia della musica. Con una carriera così densa e prolifica alle spalle verrebbe da chiedersi: Slash ha mai considerato l’idea di diventare un cantante?

“Perché non canto mai, gruppo o solista? – ha detto, a se stesso, il chitarrista dei Guns N’ Roses sono troppo timido e introverso”. Poche speranze quindi, che potremo vedere un giorno Slash dietro il microfono. E la sua timidezza, è anche parte della scelta di indossare il cilindro – diventato con gli anni il suo marchio di fabbrica. “E’ comodo e mi permette di nascondermi bene”. 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.