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Guns N’Roses, creata una maglia contro il Presidente Donald Trump

Donald John Trump, 45esimo presidente degli Stati Uniti d’America, è sempre stato al centro di polemiche, per un motivo o per un altro. E, ovviamente, non stiamo parlando solo di politica, ma anche di musica. Sono tantissimi, infatti, gli artisti che si sono schierati contro la sua persona e la sua politica, deridendo e criticando le sue scelte. Il presidente, tra l’altro, più volte ha usato brani di grandi musicisti (come i REM, i Queen e Prince) per i suoi comizi elettorali, ovviamente senza chiedere il consenso ai diretti interessati. Insomma, se non vi fosse chiaro il presidente degli Stati Uniti e gli artisti rock viaggiano su due rette parallele, senza mai incontrarsi. L’ultima critica indirizzata al politico, imprenditore e personaggio televisivo Donald Trump è arrivata direttamente dai Guns N’Roses, storica band di Los Angeles.

I Guns N’Roses contro il presidente Donald Trump

Axl Rose, iconico frontman dei Guns N’Roses, non ha mai digerito le scelte politiche e l’atteggiamento arrogante e presuntuoso di Donald Trump. E, questa, non è certo la prima volta che attacca duramente l’imprenditore americano. Già nel 2018, infatti, criticò duramente lo staff di Trump per aver usato dei pezzi dei Guns N’Roses durante dei comizi elettorali, senza ovviamente aver chiesto un briciolo di autorizzazione:

“Sono qui per informarvi che i Guns N’Roses, insieme a tantissimi altri artisti, sono in prima linea per opporsi all’uso non autorizzato della propria musica in eventi politici.” Scrisse il cantautore sui social, aggiungendo: “Sfortunatamente nella recente campagna di Trump stanno utilizzando vari brani musicali di vari artisti senza chiedere il permesso. Posso dire che sono delle merde?”  

“Live N’Let Die With COVID-45”, la maglietta ideata dai Guns N’Roses contro il presidente

L’ultima questione, invece, risale a qualche settimana fa, durante una visita del presidente americano in una fabbrica di mascherine in Arizona. Il fatto che Trump, in quella specifica occasione, non abbia indossato una mascherina ha scatenato presto l’ira degli americani e, ovviamente, dei Guns N’Roses. La fabbrica in questione produce mascherine N95 e, sul sito ufficiale dello stabilimento, si chiarisce chiaramente quanto sia obbligatorio l’uso della mascherina. E, proprio mentre il presidente girava tranquillamente senza mascherina, gli altoparlanti della fabbrica hanno diffuso la versione di “Live N’ Let Die” dei Guns N’Roses.

La band di Los Angeles, ispirata da questo evento, ha pensato quindi di produrre una maglietta con la scritta “Live N’Let Die With COVID 45”, con un chiaro riferimento al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Tutti i ricavi delle vendite saranno devoluti ai MusiCares della Recording Academy, che si occupa di fornire assistenza e risorse a tutti coloro che ne hanno più bisogno nell’industria musicale.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)