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Guns N’Roses: Perché Steven Adler venne cacciato dalla band?

Sono passati ormai molti anni da quando il batterista storico dei Guns N’Roses, Steven Adler, venne allontanato dalla band. Il musicista, entrò nel gruppo a sostituzione di Rob Gardner, sotto consiglio dell’amico Slash, con cui militò insieme a Duff McKagan nei Road Crew. È possibile ascoltare la batteria di Steven Adler negli album Appetite For Destruction, del 1987, in GN’R Lies del 1988 e in Use Your Illusion II. Il musicista non ha mai dimenticato i suoi ultimi istanti nella band ed il l periodo nero che ha vissuto poco prima del suo epilogo con i Guns N’Roses.

Nel corso di un’intervista rilasciata in occasione del programma “Mom, It’s Not Devil Music!”, Adler ha raccontato della decisione presa dai suoi colleghi, nel 1990, quando lo esclusero a causa dell’abuso di sostanze stupefacenti di cui cadde vittima. Durante il colloquio, il batterista ha dichiarato: “Un giorno sei in cima al mondo e il giorno dopo non sei più nessuno”. Steven ha rivelato che, quello, sia stato il peggior periodo della sua vita. La droga l’aveva logorato e ne pagò le conseguenze quando si accorse di non riuscire più a suonare in modo soddisfacente. La sua dipendenza gli impedì di svolgere le azioni più banali e, addirittura, di recarsi in studio per registrare le canzoni con la band.

La reazione dei Guns N’Roses alle dipendenze di Adler

Andando avanti, Steven Adler ha scoperto sempre più nei particolari le vicende che l’hanno portato ad allontanarsi definitivamente dai Guns N’Roses.Il mio stato psicofisico influenzava in modo negativo il lavoro del gruppo. La sessione peggiore che abbia mai vissuto è stata quando abbiamo inciso Civil War. Ho dato il massimo, sapevo di non poter fare di più; eppure dovetti ripeterla circa trenta volte. I ragazzi del gruppo erano sempre più frustrati”.

Le cose non migliorarono. Sebbene anche gli altri membri della band di November Rain avessero avuto non pochi problemi con la droga, questi, riuscirono ad uscirne; senza accusare conseguenze particolarmente devastanti. Adler, però, non ne fu capace e gli screzi con il gruppo continuarono ad incalzare. Il vaso traboccò quando Axl Rose accusò il batterista di aver mandato in overdose colei che, al tempo, era la sua ragazza.

In conclusione, Steven ha detto che, quando seppe della sua dipartita dai Guns N’Roses, avrebbe preferito morire. “Mi dissero che era impossibile continuare in quel modo”, ha affermato. A causa del dolore conseguenza del suo licenziamento dalla band, all’apice del successo, il batterista cadde ancor di più nell’oblio del suo calvario con le droghe. “Gli stupefacenti presero il sopravvento e il mio momento più buio seppe farsi peggiore”.

Sebbene Steven Adler non sia stato coinvolto nell’ultima, strabiliante reunion dei Guns N’Roses, per la quale, la band ha preferito come batterista Frank Ferrer, il musicista è stato invitato sul palco diverse volte in qualità di secondo batterista.

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)