gtag('config', 'UA-102787715-1');

I 5 brani più criptici e misteriosi della storia del rock

Ormai è risaputo: la storia del rock è piena zeppa di presunti casi di brani che nascondono messaggi subliminali. Molte volte, infatti, dietro a dei ‘semplici’ testi si celano messaggi nascosti e dal significato profondo: da qui, poi, è nata una vera e propria cospirazione da parte di chi sostiene ancora oggi che molte band abbiano inserito, tramite la tecnica del backmasking, dei messaggi nascosti nei propri testi (talvolta di natura satanica). Oggi cercheremo di far chiarezza sull’argomento proponendovi i 5 brani più criptici della storia del rock.

Beatles, Revolution 9

Il fenomeno del backmasking nasce più o meno nel 1987 quando l’inventore Thomas Edison notò che, girando indietro i cilindri del grammofono (inventato da lui stesso), si poteva benissimo ascoltare una canzone al contrario. E indovinate ora chi furono i primi ad imbattersi in questa particolare tecnica di registrazione? Esatto, i Beatles. Nell’incipit del brano ‘Revolution 9‘, penultima traccia dell’iconico ‘White Album‘, c’è una particolare frase che, se ascoltata al contrario, recita: “Turn me on, dead man“. Il riferimento è chiaro ed è ovviamente indirizzato a Paul McCartney: il ‘9’ presente nel titolo fa infatti riferimento sia al numero di lettere presente nel nome che al giorno della sua ipotetica morte (9 novembre 1966).

Led Zeppelin, Stairway To Heaven

Naturalmente, come potete immaginare, i Beatles non sono stati certo gli unici ad utilizzare questa tecnica e, anzi, nella maggior parte dei casi il backmasking è associato proprio ai Led Zeppelin. Col tempo tantissime band (hard rock, heavy metal e chi più ne ha più ne metta) hanno cominciato a far uso di tale tecnica per nascondere frasi sataniche o con chiari riferimento a sesso, alcool o droghe. Un esempio lampante è ovviamente quello di ‘Stairway to Heaven’. Il brano dei Led Zeppelin, infatti, nasconderebbe alcune frasi come: “Ecco il mio dolce Satana”“Io vivo per Satana”.

Queen, Another One Bites The Dust

Non siete ancora convinti di quello che stiamo dicendo? Bene, allora vi consigliamo vivamente di ascoltare al contrario Another One Bites The Dust, brano estratto dall’ottavo album in studio dei Queen “The Game” e composto interamente dal bassista John Deacon. Il ritornello infatti, se ascoltato al contrario, recita qualcosa del tipo: “Decide to smoke Marijuana“.

Black Sabbath, Black Sabbath

In questa speciale classifica dei 5 brani più criptici della storia del rock non potevamo certo tralasciare un pezzo dei Ozzy Osbourne e soci. Nel brano Black Sabbath, estratto dall’album omonimo del 1970, compare infatti una frase piuttosto ambigua che, se ascoltata al contrario, riporta la seguente frase: “I’m Satan. Love Me.

Pink Floyd, Empty Spaces

E, dulcis in fundo, uno storico brano dei Pink Floyd: Empty Spaces. Estratta dall’album del 1979 ‘The Wall‘, anche questa bellissima canzone contiene un messaggio nascosto e, questa volta, non si parla di satanismo o marijuana, ma di un simpatico messaggio rivolto a tutti gli ascoltatori. Ascoltando al contrario una parte di Empty Spaces potrete infatti udire: “Hello, Looker! Congratulations! You have just discovered the secret message. please send your answer to Old Pink, care of the Funny Farm, Chalfont.”

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)