gtag('config', 'UA-102787715-1');

I 5 cantautori italiani scomparsi che hanno fatto la storia della musica italiana

Quali sono i 5 cantautori italiani scomparsi che hanno fatto la storia della musica italiana? Classifica molto difficile questa, lo ammettiamo, dal momento che bisogna pensare che ci hanno lasciati in tanti. Il primo che va assolutamente citato è Luigi Tenco, il cantautore genovese scomparso per suicidio a fine anni Sessanta. La grandezza di Luigi Tenco fu quella di parlare direttamente all’italiano medio che sembrava travolto dalle nuove innovazioni tecnologiche di massa. Il cantautore in questione parlava d’amore, di diritti delle donne, di emarginazione con fortissime spinte autobiografiche e con un tocco quasi filosofico, vicino all’esistenzialismo francese di Paul Sartre. Ma quali sono gli altri cantautori famosi?

Ivan Graziani

Ivan Graziani merita sicuramente di essere citato tra gli artisti che hanno fatto la storia della musica italiana e che purtroppo è scomparso. Il cantautore nativo di Teramo è forse uno dei musicisti e cantautori più sottovalutati di sempre, almeno nel panorama italiano. Oltre a essere stato un bravissimo fumettista per una rivista a luci rosse svedese (piccola particolarità che forse pochissimi conoscono), Ivan era un ottimo chitarrista. Anzi, forse era davvero un grandissimo chitarrista, non solo ottimo. Il Nostro ha scritto delle ottime canzoni nella sua vita unendo una splendida chitarra elettrica unendo un approccio sia dolce e gentile (come Agnese) ad altri più satirici e geniali (Maledette Malelingue).

Rino Gaetano

Pensate che Rino Gaetano venne recuperato moltissimi anni dopo la sua tragica morte, avvenuta a soli 30 anni per un incidente d’auto. Rino Gaetano era un artista veramente fuori dagli schemi che rifiutò le etichette musicali e fece sempre ciò che voleva. Il cantautore calabrese non si schierò mai a favore delle case discografiche o dell’ipocrisia musicale e ciò gli portò tantissime critiche e la censura lo penalizzò moltissimo in alcune occasioni. Rino Gaetano era ironico e al contempo molto profondo nei suoi testi che sembravano molto leggeri ma nascondevano una denuncia sociale decisamente marcata. Ora Rino è un artista cult, ma all’epoca non molto.

Mango

Così come Pino Daniele (altro artista forse troppo sottovalutato se non in certi ambienti), Mango è un altro cantautore scomparso che è stato più sottovalutato di altri. Oltre ad aver scritto ottimi pezzi per altri artisti come Patty Pravo, Loretta Goggi, Loredana Bertè e pure Mia Martini, Mango era noto come ottimo cantautore e bravissimo vocalist. Lui aveva una estensione vocale veramente lodevole, in grado di fare dei passaggi di semitoni spaventosi anche solo da immaginare, ma lui ci riusciva. Il tutto si univa a una tradizione della musica leggera italiana e fusa con il folk, la World music e alcuni elementi elettronici.

E Fabrizio de Andrè?

Altri che potremmo mettere sono Bruno Lauzi, Umberto Bindi, Franco Califano, Fred Bongusto, Mino Reinato. E poi ancora Sergio Endrigo, Giorgio Gaber e Enzo Jannacci. Ma tra i 5 cantautori italiani scomparsi che hanno fatto la storia della musica italiana non possiamo non inserire il Principe Libero, ovvero Fabrizio de Andrè. Forse Faber è in assoluto il cantautore italiano più famoso e forse più importante della storia della musica Italiana.

Share

Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.