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I 5 dettagli nascosti più misteriosi dietro le celebri canzoni rock

Vediamo insieme i 5 dettagli nascosti più misteriosi dietro le celebri canzoni rock. Partiamo con 515 degli Slipknot, un brano molto hard rock, quasi metal, e molto arcigno. Si sente chiaramente l’aggressività del brano e molti potrebbero pensare che sia solamente una scelta artistica e che quindi l’aggressività e la rabbia non ci sia davvero. In realtà la rabbia c’è, perché si sentono delle urla veramente molto importanti e grosse e non sono quelle del cantante Corey Taylor, bensì quelle di Sid Wilson. Il Dj era tornato in studio dopo la morte del nonno e aveva dentro di sè una rabbia enorme. La band lo convinse a sfogarsi al massimo ed ecco le sue urla.

Even Flow dei Pearl Jam

All’inizio della carriera dei Pearl Jam sembrava che la band facesse un brano super uno dietro l’altro. Il gruppo aveva capito che a un certo punto doveva provare a sperimentare e non fare solamente i brani da successo assicurato. Ecco che in questo brano ci sono molti elementi di improvvisazione e di sperimentazione e si sente a un certo punto che Eddie Vedder dice “f**k yeah”. Ed è molto chiaro. Ma al tempo la gente se ne fregava del linguaggio, contava la poesia mentale della canzone.

Spoonman dei Soundgarden

Ah, un altro super pezzo. Con questo pezzo, insieme a moltissimi altri, la band di Chris Cornell sfondò veramente. Ma da dove viene l’idea creativa di questo pezzo così importante per l’hard rock? Beh, tutto viene da utensili da cucina piuttosto singolari. Ebbene sì. Pare che il cantante ebbe la sua idea di partenza dopo aver parlato con un artista di strada che suonava e faceva musica suonando solamente dei cucchiai. Sembrava uno scherzo, ma a quanto pare questo busker ci sapere fare e non poco. La batteria di Matt Cameron seguì quindi tutto questo mood particolarissimo, così come l’assolo di chitarra di Kim Thayill.

Master of Puppets dei Metallica

Siamo di fronte al meglio del meglio dei Metallica. Ve lo ricordate Cliff Burton al basso? Sì, se siete fan della band. Ebbene, se ascoltate bene, si sente che prima dell’interruzione pre assolo, il basso sbaglia una nota e la canzone continua comunque. Bah, strano, magari una impressione. Ma poi si sente che anche Hammett è in difficoltà. Si percepisce chiaramente che il brano è molto strano, come se fosse infattibile. Hammett in realtà ha ammesso di non essere stato in grado di superare l’assolo. Questi erano i 5 dettagli nascosti più misteriosi delle canzoni rock, ma ne manca una di canzone.

Metal Gods dei Judas Priest

I Judas Priest sono una band nota per il suo suono veramente molto duro e intenso. I riff sono sempre stati durissimi e pesantissimi e hanno fatto delle canzoni veramente molto dure e inquietanti. Nella casa che era di John Lennon, la band di Rob Halford faceva prove su prove. Aprirono e chiusero dei cassetti della casa tra mille e mille rumori, tra coltelli, forchette e varie posate. Si sente chiaramente il sound metallico che dà una punta di grande inquietudine al tutto. Se non è una follia questa, cos’altro?

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.