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I 5 dischi progressive rock degli anni ’70 che devi assolutamente conoscere

Quali sono i 5 dischi progressive rock degli anni ’70 che devi assolutamente conoscere? Beh, sarebbero tanti, ma noi dobbiamo per forza selezionarne cinque solamente. Partiamo dai Pink Floyd con il loro capolavoro più grande, The Dark Side of The Moon. Nessuna lista dei migliori album progressive rock sarebbe completa senza “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd. Anche se musicalmente è una lotta tra il migliore album tra questo e “Wish You Were Here”, non c’è dubbio su quale sia più iconico e che ha venduto di più. “The Dark Side of the Moon” è un album magistrale che si può ascoltare in loop. Acclamato dalla critica e dagli amanti della musica, questo album è uno dei più importanti nella musica moderna.

Emerson, Lake & Palmer – Brain Salad Surgery

Pochi possono avvicinarsi al valore musicale di Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer. Il trio potrebbe facilmente prendere un pezzo “classico“, smontarlo e riorganizzarlo con cambi di tempo, melodie stratificate e poliritmie, rimanendo sempre fedele al pezzo originale. La band ha dimostrato di poter creare musica complessa con il loro capolavoro “Brain Salad Surgery”, pubblicato nel 1973. L’album conteneva un epico brano, “Karn Evil 9″, della durata di 30 minuti insieme all’ inno “Jerusalem“, l’incredibile “Toccata” e un paio di brani più leggeri. Si tratta di un punto di riferimento per i fan degli Emerson, Lake & Palmer.

King Crimson – Red

I King Crimson fecero un capolavoro con il loro album di debutto “In the Court of the Crimson King” pubblicato nel 1969. L’album mostrava una band che riusciva elementi musicali in un modo mai visto prima con la sensibilità melodica unica di Robert Fripp. Dopo altri diversi album che hanno sviluppato le idee di “In the Court of the Crimson King” e cambi di formazione, Fripp e la band hanno prodotto una trilogia. “Red” si è rivelato essere l’apice della creatività per il duo composto da Robert Fripp e John Wetton. “Red” fu uno degli album più influenti per la band insieme al loro disco di debutto.

Genesis – Selling England by the Pound

Prima che Phil Collins assumesse l’incarico di frontman e trasformasse i Genesis in una band pop-rock, la band seguiva Peter Gabriel. “Selling England by the Pound” è uscito un anno prima che la band si rompesse definitivamente e non tornasse mai più insieme Il mix unico di motivi folk inglesi con la superba musicalità e la perfezione lirica di Peter Gabriel rende questo album un must da ascoltare per chiunque cerchi di “capire” il genere e le sue origini. Merita davvero moltissimo come disco.

Yes – Fragile

Prima che uscisse “Owner of a Lonely Heart”, gli Yes scrivevano alcuni dei brani progressive più influenti e creativi. Il loro quarto album in studio “Fragile” ha mostrato una band che raggiungeva nuove vette musicali con l’aggiunta di Rick Wakeman al posto di Tony Kaye a cui è stato chiesto di andarsene. L’album è diventato una pietra miliare non solo per la band ma anche per l’intero genere della musica progressive rock. L’incredibile complessità dei diversi elementi musicali era estremamente appetibile per un vasto pubblico con temi melodici che continuano a vivere. Ecco i 5 dischi progressive rock degli anni ’70 che devi assolutamente conoscere.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.