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Nick Mason: Ecco come ha salvato un classico perduto dei Pink Floyd

Il tentativo dei Pink Floyd di incidere un seguito alla fortunatissima See Emily Play, nell’ottobre del 1967, finì per regalare ai membri del gruppo attimi esilaranti di auto-ironia. Probabilmente, la storica band inglese non ha mai avuto intenzioni serie riguardo a Vegetable Man, nonostante ad un certo punto, avessero deciso che sarebbe dovuta diventare il lato B di un disco. Il brano, scritto da Syd Barrett, rimase negli archivi a prender polvere per decenni; finendo per essere dimenticato persino dagli appassionati più devoti.

Nel 2016, Nick Mason ha riacceso un barlume di speranza per il classico perduto dei Pink Floyd, salvandolo dal dimenticatoio. Sappiamo che il leggendario batterista della band è particolarmente affezionato alle prime produzioni del gruppo, il Box Set The Early Years: 1965-1972, quindi, rappresentò un’ottima occasione per Mason che decise di rispolverare alcuni brani rimasti inediti e provenienti dai mitici albori dei Pink Floyd. Il batterista, inoltre ha cominciato a proporre dal vivo Vegetable Man con il suo gruppo, i Saucerful Of Secrets.

Il film con cui Nick Mason ha salvato il classico perduto dei Pink Floyd

Il 18 settembre del 2020 uscirà il Live At The Roundhouse; un film concerto che vede come protagonisti i Saucerful Of Secrets di Nick Mason e, in cui sarà presente in scaletta anche il classico perduto dei Pink Floyd. La band vede tra le sue file alcuni nomi eccezionali come Gary Kemp, Guy Pratt, Lee Harris e Dom Beken; intenti ad esplorare la discografia dei Pink Floyd prima del boom di The Dark Side Of The Moon. Quello intercorso tra Syd Barrett e Nick Mason era un legame fortissimo.

L’attaccamento che il batterista dei Pink Floyd riserva nei confronti dei primi anni della band è, principalmente, dovuto alla meravigliosa amicizia che scorreva tra lui ed il compianto Diamante Pazzo dei Pink Floyd. Syd Barrett compose Vegetable Man nello stesso periodo in cui scrisse Jugband Blues. La band pensò che far uscire il pezzo avrebbe compromesso la loro carriera.

Il compositore visionario scrisse il testo della canzone descrivendo come fosse vestito un giorno in casa sua. La traccia viene spesso definita come una delle più oscure dei Pink Floyd, arrivando ad essere definita da gran parte della critica come la testimonianza evidente del progressivo distaccamento dalla realtà di Barrett e del devastante deterioramento delle sue facoltà mentali, dentro e fuori dal palco. Sebbene abbia rischiato di finire nel dimenticatoio, Vegetable Man tesse, evidentemente, scenari fondamentali per comprendere a pieno gli ultimi istanti di Syd Barrett nei Pink Floyd e, soprattutto, le atmosfere respirate nei tempi di quiete prima della tempesta che, di li a poco, avrebbe segnato per sempre gli animi dei leggendari artisti inglesi.

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)