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I 5 migliori album di Rock Classico degli anni ’70

Che li abbiano vissuti o meno, per la maggior parte degli appassionati di musica, gli anni ’70 hanno rappresentato il punto più alto per quasi ogni genere musicale. Dal Pop all’ Heavy Metal, gli anni ’70 hanno segnato un periodo di massima crescita per la musica, visto quanto la scena fosse fervente. Quel decennio ha visto susseguirsi i musicisti, gli album, i tour ed i festival più iconici nella storia contemporanea. Sono davvero pochi i generi musicali che hanno prodotto tante opere leggendarie quanto il Rock negli anni ’70.

Nomi come quello di AC/DC, Alice Cooper, Rush, Eagles, Led Zeppelin e Black Sabbath, tra gli altri, hanno fatto sì che gli anni ’70 segnassero un vero e proprio boom sotto ogni aspetto per l’industria della musica. Vista l’elevatissima caratura dei dischi usciti nell’arco di quel decennio, stilare una classifica dei migliori album di Rock Classico degli anni ’70 risulta essere un compito abbastanza arduo. In quest’articolo, però, abbiamo deciso di provare ad elencare alcuni tra i migliori dischi Rock usciti in quel torno di tempo, consapevoli del prestigio musicale di cui quel periodo storico è straordinariamente intriso.

5) David Bowie – The Rise And Fall Of Ziggy Stardust And The Spiders From Mars

Ziggy Stardust fu il degno successore di The Man Who Sold The World e Hunky Dory. I dischi, furono due pietre miliari del Rock a dir poco straordinarie, quindi il Duca Bianco dovette impegnarsi molto per replicare il successo dei lavori precedenti, in modo da non destare il malcontento dei suoi fan. Ziggy Stardust seppe, però, affermarsi come un fenomeno di massa sul panorama musicale degli anni ’70, elevando in via definitiva lo status di Bowie a leggenda. La straordinaria reputazione del Duca Bianco affonda le radici in lavori come Ziggy Stardust, un disco praticamente perfetto in cui nulla venne lasciato al caso e che ha reso, in men che non si dica, Bowie, un simbolo del Rock Classico.

4) Pink Floyd – The Dark Side Of The Moon

Nel 1973, i Pink Floyd irruppero nelle classifiche di tutto il mondo con The Dark Side Of The Moon. Si tratta di una pietra miliare assoluta della cultura contemporanea, un concept di matrice sociologica che esplora i meandri più oscuri della psiche umana. A dispetto delle tematiche delicatissime trattate all’interno del disco, The Dark Side Of The Moon è un album straordinariamente orecchiabile, capace di regalare agli ascoltatori esperienze immersive sempre diverse. Il disco, mai scontato, ha ingannato l’inesorabilità del tempo, attraverso gli argomenti trattati, costanti imprescindibili della società. Con The Dark Side Of The Moon, i Pink Floyd aggiunsero un tassello importantissimo al sempre crescente movimento Progressive; per questo, l’album è uno dei migliori di Rock Classico degli anni ’70.

3) Black Sabbath – Master Of Reality

Rilasciato nel 1971, Master Of Reality è il terzo, sublime, album con cui i Black Sabbath hanno cementato il loro status di padri dell’ Heavy Metal. Master Of Reality fu un vero e proprio fulmine a ciel sereno per l’industria musicale che, improvvisamente, si ritrovò avvolta da un fitto alone di oscurità. Il terzo album dei Black Sabbath è il disco di pietre miliari del Metal come Children Of The Grave e Sweet Leaf, tra le altre.

2) Led Zeppelin – Led Zeppelin IV

Led Zeppelin IV è un disco madido di misteri. Un album affascinante ed un capolavoro della cultura musicale moderna. Con IV, i Led Zeppelin regalarono al mondo il disco di Stairway To Heaven e Black Dog, tra le altre e una serie di interrogativi tutt’ora privi di risposte, dettati principalmente dal profondo mistero in cui il disco è avvolto, a partire dall’iconica copertina.

1) The Clash – London Calling

Uscito nel 1979, London Calling dei Clash rappresenta il manifesto della cultura Punk. Il disco presenta una complessità compositiva straordinaria, data dalla commistione di generi da cui deriva. Dalla SKA al Pop, passando per Blues e Jazz, London Calling è un caposaldo assoluto della controcultura del Punk, pur non disdegnando un eclettismo fuori dal comune in termini tecnici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)