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I 5 migliori chitarristi grunge

Alla fine degli anni ’80, l’intera scena rock sembrava in grande declino. Andava bene l’hair metal, ma stava iniziando a diventare ala parodia di sé stesso. Ma ecco che la costa ovest degli Stati Uniti stava cercando di reagire e andare avanti con il rock. Stiamo parlando del grunge, considerato negli anni Novanta come la vera e propria rinascita del genere rock, da Seattle prima e poi in tutto il mondo. Vediamo allora quali sono i 5 migliori chitarristi grunge. Ecco perché potremmo partire da Kurt Cobain dei Nirvana, musicista magari tecnicamente non così tanto dotato tecnicamente, ma comunque incisivo.

Stone Gossard dei Pearl Jam

Quando si parla di chitarrista ritmico nel grunge, molti non pensano a Stone Gossard dei Pearl Jam. Il leader del gruppo è sempre stato di fatto il cantante, ovvero Eddie Vedder, ma va considerato anche il suo chitarrista ritmico. Stone Gossard è riuscito a dare una grande impronta alla band e al genere grunge, soprattutto in pezzi quali “Alive” e “Even Flow”. Non si tratta di un chitarrista unicamente elettrico, ma che si è sempre destreggiato benissimo anche con la chitarra acustica, basti sentire “Daughter”. Senza di lui, siamo sicuri che i Pearl Jam non sarebbero mai esistiti.

Robert DeLeo degli Stone Temple Pilots

All’inizio dell’ascesa alla fama dei Stone Temple Pilots, i fan del grunge o li amavano o li detestavano. Non c’era una via di mezzo. C’erano quelli che li adoravano per la loro voglia di sperimentare, altri invece li consideravano come degli imitatori. In realtà, non si tratta di una band stupida o sottovalutata, anzi. Robert DeLeo, il chitarrista del gruppo, è sempre stato la vera anima della band riuscendo a dare linee basiche e riconoscibili. Al contempo però è riuscito a essere complesso e sofisticato. Basta considerare un brano come “Trippin on a Hole in a Paper Heart”, in una unione tra jazz e rock alternativo.

Jerry Cantrell degli Alice In Chains

Tra tutte le band grunge arrivate in prima linea all’inizio degli anni ’90, gli Alice in Chains era l’unica band il cui suono sembrava davvero molto aggressivo. Sembrava una band un po’ “fuori” dai gangheri. In realtà il grande motivo di pregio della band è la presenza di un chitarrista come Jerry Cantrell. Alcuni li hanno etichettati come snob, ma non è mia stato veramente così. Oltre a una presenza importante come corista e seconda voce nella band, il Nostro non è mai stato un chitarrista da shredding. Forse non è un musicista così appariscente, ma è ugualmente incisivo, tanto in un taglio hard rock quanto in uno più acustico e soft.

Kim Thayil degli Soundgarden

Grunge = sporco. Gli Soundgarden sono forse tra le band più importanti della scena grunge di sempre. Indubbiamente si tratta di una band legata davvero molto alla voce del compianto Chris Cornell. In realtà Kim Thayil era la vera mente musicale e creativa del gruppo, nonostante un carattere alle volte spigoloso. Thayil è stato quello che ha dato il tono sporco e particolare che ha sempre avuto la band, dando uno stile lirico a dir poco spettacolare. Questi secondo noi sono i 5 migliori chitarristi grunge.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.