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I 5 momenti più nostalgici del metal

L’heavy metal è vivo e continua a sopravvivere, seppure con fatica, nel 2020 e il potere della nostalgia rimane forte per i metallari di tutto il mondo. Dagli anni ’70 in poi, l’heavy metal ha avuto un ruolo enorme nello spirito culturale dell’epoca, sia in TV che sul grande schermo, oltre che nella musica. Vediamo allora i 5 momenti più nostalgici del metal. Quando si parla di musica, cosa c’è di più nostalgico che vedere Dave Mustaine intervistato come membro dei Metallica? Era lui che aveva detto la frase “Metal up your ass!“, ripresa nel corso dei decenni da metalhead dedicati. Oppure anche Bruce Dickinson che viene intervistato durante i primi mesi del suo operato con gli Iron Maiden.

Ozzy Osbourne e il reality

All’inizio degli anni 2000, nel 2002, MTV lanciò “The Osbournes”, una serie dietro le quinte su Ozzy Osbourne, sua moglie e manager Sharon, e i loro figli Jack e Kelly (ma non la loro figlia Aimee). “The Osbournes” ha demistificato uno dei personaggi più importanti del metal. I fan potevano vederlo finalmente come un padre di famiglia (più o meno) oltre che dare un’occhiata alla sua vita familiare. Sharon e i figli sono diventati anche loro delle star. La serie si è conclusa nel 2005, ma ha introdotto Ozzy a una nuova generazione e ha lanciato la carriera di Sharon come personaggio televisivo. Lo show divenne poi la serie più vista di MTV di sempre e ha aperto la porta ad altri programmi incentrati sulle celebrità.

Il gesto di Ronnie James Dio diventa il simbolo del rock

Il gesto ha molti significati culturali e spirituali diversi ma il simbolo delle “corna” fatto con le mani è diventato il simbolo universale per l’heavy metal e il rock. Gene Simmons dei KISS afferma di aver reso popolare il gesto sulla copertina dell’album “Love Gun”, ma il segno della mano è diverso da quello di Ronnie James Dio. Fu quest’ultimo a crearlo, ispirato da una tradizione italiana come un gesto superstizioso per allontanare il malocchio. Inutile dire il successo del gesto, adottato da tutti.

Il cambio stile dei Pantera

Il metal aveva bisogno di un’altra band glam negli anni ’80? Non proprio, ecco perché i primi quattro album dei Pantera sono passati molto in sordina. Dopo il reclutamento del cantante Philip H. Anselmo, la band ha iniziato a diventare più pesante e più thrash metal. Quando uscì “Cowboys From Hell” degli anni ’90, il mondo visse una rivoluzione, almeno quello musicale relativo al genere metal. I Metallica erano passati a uno stile più mainstream ma i Pantera hanno costantemente e spudoratamente sventolato la bandiera del metal e hanno mantenuto il genere sempre vivo.

Nasce la mascotte degli Iron Maiden

Quando Eddie, il non morto, mascotte scheletrica degli Iron Maiden, ha avuto il suo ruolo di copertina in “Killers”, è cambiato tutto. Dal quel momento nacque una delle figure più riconoscibili nella musica metal. Eddie ha aiutato la band straordinariamente bene con i riflessi sul marketing e sulla comunicazione. Chiamali stupidi, soprattutto perché in ogni disco c’era qualche riferimento a Eddie. Questi erano i 5 momenti più nostalgici del metal.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.