18 January, 2021, 20:59

I cinque album Grunge più odiati di tutti i tempi

Il Grunge segnò una rivoluzione profondissima nel mondo del Rock. Il decennio ’80, aveva visto l’Hair Metal imperversare nelle classifiche di vendite di tutto il mondo, surclassando i grandi ideali su cui il Rock di stampo classico si basava. Negli anni ’90, però, alcune band divenute, successivamente, iconiche, spazzarono via il fenomeno platinato dell’Hair Metal, proponendo sonorità dure e spartane. Iniziò da lì l’era del Seattle Sound, delle camicie di flanella e delle chitarre distorte e ruggenti, pronte a rimpiazzare i virtuosismi eclettici e costruiti delle band da Arena Rock del passato.

I giovani amarono questa ventata di aria fresca e pungente. Moltissimi teenager trovarono, tra i massimi esponenti del Grunge, una voce per la loro generazione, arrivando ad ammirarli con grande ispirazione. L’altra faccia della medaglia vide, purtroppo, alcuni gruppi che, sulla scia del successo del genere, decisero di proporre un sound confezionato, surrogato dello stile di Seattle, nel tentativo di fare fortuna. In questa classifica, abbiamo raccolto alcuni degli album Grunge più odiati nella storia.

KISS – Carnival of Souls

Carnival Of Souls è un disco che, anche i fan più devoti ai KISS, tendono a voler dimenticare. Negli anni ’90, moltissime band che avevano fatto successo sulla scia dei fenomeni del passato, avevano deciso di ritornare in auge, alla scoperta di nuove sonorità. Per quanto ci fosse una fetta di pubblico sempre crescente di appassionati pronti a tornare ai vecchi giorni di gloria, i KISS decisero di affacciarsi ad un pubblico giovanile, pubblicando il disco in questione. Si tratta di un album di stampo Grunge con cui, la band, volle scimmiottare il sound di riferimento della wave di Seattle, fallendo nei propri intenti.

Stone Temple Pilots – Core

Core fu il primo album degli Stone Temple Pilots. Si tratta di una band, ormai divenuta tra i simboli della cultura Grunge. Negli anni d’oro del genere, però, il gruppo venne spesso denigrato per la sua somiglianza eccessiva con i Pearl Jam, già all’epoca massimi esponenti del movimento. Si tratta, comunque, di un disco ben costruito sotto molti aspetti. Le chitarre di Dean DeLeo si sposano alla perfezione con le voci graffiate di Scott Weiland; ciò nonostante Core è uno degli album Grunge più odiati di sempre.

Puddle Of Mudd – Come Clean

Gran parte degli artisti che riscuotono successo sul breve, come nel lungo periodo, devono i loro plausi ad uno sforzo compositivo ed un’inventiva pressoché unica. Quando si pensa a gruppi e artisti che sono riusciti a fare successo a causa delle scelte sbagliate che hanno compiuto, allora l’immaginario collettivo tende sempre a ricondursi ai Puddle Of Mudd. Sebbene il gruppo sia riuscito, saltuariamente, a mettere la firma su brani accettabili. Come Clean, nella sua interezza è l’album invecchiato male per definizione. Si tratta di un disco mediocre e stucchevole in cui traspare la svogliatezza ed il disfattismo di Wes Scantilin nei confronti della composizione delle sue stesse opere.

Bush – Sixteen Stone

Sixteen Stone dei Bush arrivò a pochi anni dall’esplosione del Grunge nel mondo. Si tratta di un lavoro più che accettabile, con alcune tracce come Machinehead particolarmente riuscite sotto l’aspetto tecnico-compositivo. A rendere Sixteen Stone uno degli album più odiati nella storia del Grunge fu l’esasperazione dei canoni estetici che ne conseguì. I Bush provenivano dalla Gran Bretagna, eppure, vollero interpretare gli ideali del Grunge a partire dal codice vestiario con cui i suoi principali artisti si identificavano. Questo, portò il gruppo ad assumere dei tratti caricaturali particolarmente sgradevoli.

Creed – Weathered

I Creed arrivarono nel periodo di declino del Grunge, affermandosi come una delle band simbolo di un genere visto particolarmente male dai puristi. Il Post-Grunge, infatti, è un movimento molto denigrato dai fan più devoti alle grandi gesta del Seattle Sound. Sebbene molti gruppi appartenenti al genere proponessero lavori meno validi, i Creed divennero una delle band più odiate. Weathered è un disco valido ed equilibrato, ma le atmosfere confezionate tessute al suo interno raccolsero molte critiche da parte degli appassionati.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)