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I cinque album più costosi di sempre

Realizzare un album? Certamente non è cosa da poco, se si considerano i costi di registrazione, missaggio, studio e tanto altro ancora. Chi vuole realizzare il prodotto perfetto sa di doversi trovare di fronte a costi elevati, ma che – secondo le aspirazioni e le aspettative – potranno essere ripagati dal grande successo che otterrà l’album. Nella storia del rock e del metal sono stati tanti gli album che hanno ottenuto successi stratosferici e che, allo stesso tempo, sono costati tantissimo. Vi parliamo dei cinque album più costosi di sempre. 

The Black Album dei Metallica

Un quinto posto che, se rapportato con i successivi, sembrerebbe essere ben poca cosa, ma parliamo comunque di cifre astronomiche: The Black Album è costato un milione di dollari e tre matrimoni finiti per i membri della band, con il solo James Hetfield che fu in grado di rimanere sposato.

L’impegno e la dedizione espressa all’interno del disco furono in grado di compromettere le vite di tutti i singoli membri, che si ritrovarono – però – di fronte ad un prodotto di notevole livello. E il denaro? Fu speso per registrazioni, missaggi, remix, orchestre e tanto altro.

One by One dei Foo Fighters

Il denaro speso per One by One dei Foo Fighters è stato utilizzato per placare la sensazione continua di star realizzando un prodotto scadente, non adatto alla discografia dei Foo Fighters. In totale, la band capitanata da Dave Grohl ha realizzato 29 canzoni, figurando nei mesi di registrazione per mesi e mesi, poi scartando brani e realizzandone altri, per poi ripetere l’infinito ciclo.

“Avevamo già speso tre mesi e un milione di dollari per qualcosa che abbiamo buttato via. La differenza tra [l’originale] All My Life e [la versione dell’album di] All My Life era che la prima costava un milione di dollari e suonava come una schifezza, questa abbiamo fatto nel mio seminterrato per mezz’ora ed è diventata la più grande canzone del mondo.”, ha dichiarato Dave Grohl. 

Untochables dei Korn

Untochables dei Korn doveva essere, secondo la band, il “disco rock dal suono incredibile che non sarebbe mai potuto essere realizzato di nuovo”. In effetti, la formazione sperimentò un sound completamente nuovo, investendo oltre due anni di tempo per realizzarlo e oltre quattro milioni di dollari per l’alta definizione 96 K, usata per la prima volta nella storia. A ciò si sono aggiunti i costi per le case dove soggiornare, che hanno portato all’incredibile costo totale.

Hysteria dei Def Leppard

Medaglia d’argento per Hysteria dei Def Leppard, costato alla band più di 4 milioni e mezzo di euro, oltre che 3 anni di registrazione, ritardi di qualsiasi tipo e insanità mentale di ingegneri del suono e produttori. I problemi personali e gli incidenti sono abbondati nel corso degli anni, compromettendo l’equilibrio della formazione e dell’album. I 62 minuti totali del disco sono, comunque, stati ripagati con oltre 25 milioni di copie vendute. 

Chinese Democracy dei Guns N’ Roses

Sul gradino più alto del podio non potevano che figurare i Guns N’ Roses, famosi per le spese pazze in materia di registrazione e videoclip ufficiali. I video più pagati di sempre sono proprio della hard rock band statunitense, così come l’album più costoso: Chinese Democracy è costato 13 milioni di dollari, utilizzati non soltanto per la registrazione dell’album, ma anche per tutto ciò che la band desiderava, come ritiri mensili, spazi adeguati e tanti altri comfort.

Fu emblematica la dichiarazione di Tom Zutaut in merito: “Queste fottute persone stanno ricevendo una manciata di soldi pagati e sono seduti sul culo a non fare nulla perché Axl non viene in studio e non si riesce a contattarlo al telefono”.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.