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I cinque chitarristi Nu Metal migliori di sempre

Da molti demonizzato, da tanti altri appassionati amato in maniera incondizionata. Il Nu Metal si affermò come un’istituzione musicale ed un fenomeno di costume giovanile massificato al tramonto degli anni ’90. Il genere, si presuppose di unire due generi apparentemente agli antipodi, ma in realtà, vicini in termini di ideali e prerogative. Il Nu Metal nacque dalla commistione tra il Metal e l’Hip Hop, dando vita ad un movimento culturale che, in pochissimo tempo, portò un genere di nicchia come il Metal in vetta alle classifiche di tutto il Mondo.

Nonostante le ottime premesse, però, molte persone videro nel Nu Metal, il deplorevole tentativo dell’industria musicale di mercificare, ancora una volta, una nicchia appassionata come quella del Metal. In realtà, grazie alla corrente del Nu Metal abbiamo assistito ad una rivoluzione sonica fresca, innovativa ed aggressiva come poche.

Fu proprio a questo genere, infatti, che alcune delle più grandi Band moderne consacrarono la loro opera ai loro esordi. Parliamo di gruppi come Linkin Park, Korn e Slipknot. Sebbene, nel corso degli anni, solo i secondi abbiano, più o meno mantenuto le proprie attitudini; vedendo i primi e gli ultimi subire un’evoluzione stilistica non indifferente, va comunque detto che, queste band, rimangono, ad oggi, tra i principali capostipiti del genere. In questa classifica, abbiamo voluto omaggiare il periodo d’oro del Nu Metal elencando alcuni tra i migliori chitarristi appartenenti al genere.

5) Dan Donegan – Disturbed

Riff ben poco convenzionali, quanto travolgenti e assoli ricchi di aggressività, ma madidi di melodia, rendono Dan Donegan, una colonna portante dell’iconico sound che ha reso i Disturbed un’istituzione. Sebbene non gli vengano, spesso, riconosciuti i meriti che gli spettano realmente, l’apporto di Dan Donegan sulla comunità chitarristica moderna è particolarmente profondo. I suoi, sono riff che, per quanto limpidi e, apparentemente di matrice semplicistica, celano architetture sonore orchestrate meticolosamente che, senz’altro, lo rendono uno dei migliori chitarristi Nu Metal di sempre.

4) Greg Tribbett – Mudvayne

Ancora una volta, Greg Tribbett è il responsabile degli slanci più visionari ed all’avanguardia che l’opera dei Mudvayne abbia mai subito. A lui si devono le sezioni ritmiche più meticolose e costruite della band. La maggior parte dei riff che hanno reso grandi i Mudvayne sono stati composti da lui. Anche nelle architetture più semplici della band, Greg Tribbett ha saputo porre una firma di tutto rispetto, attraverso un uso originale dei bi-corde in ottava.

3) Steph Carpenter – Deftones

Lo stile chitarristico dei Deftones si differenzia dagli altri per essere il meno caotico e, forse, il più semplicistico. La sublimità del playing di Carpenter, però, risiede in pochi, ma interessanti, asserti. Il modo che Steph Carpenter ha di suonare la chitarra, fa risaltare alla perfezione la ricercatezza sonora che solo un vero studioso appassionato può compiere. Lo stile con cui Steph Carpenter adorna i brani dei Deftones, li ricolma di eleganza e piacevolezza, rendendo il sound della band variegato come pochi.

2) Head & Munky – Korn

Nel corso degli anni, i Korn si sono affermati come il simbolo indiscusso della corrente Nu Metal. Una band senza compromessi che, pur subendo una notevole crescita musicale, ha scelto di rimanere ancorata alle asserzioni fondamentali sulle quali, da sempre, si basa il genere con cui hanno consacrato il proprio nome alla leggenda. La ricercatezza sonora dei Korn va riconosciuta nella validità del duo composto dai formidabili chitarristi della band, Head e Munky. Sebbene, infatti, questi non spicchino per virtuosismi particolarmente notevoli, l’ensemble musicale che costituiscono in studio come dal vivo, da vita a sonorità imponenti che rendono la band straordinariamente incendiaria.

1) Jim Root/ Mick Thomson – Slipknot

Per certi versi, possiamo applicare lo stesso discorso fatto per i Korn anche ai primi lavori degli Slipknot, pur sottolineando alcune differenze sostanziali. Durante gli anni, gli Slipknot hanno subito un processo di evoluzione non indifferente, che li ha allontanati in maniera particolarmente significativa dai canoni stilistici del Nu Metal; inoltre, le tecniche compositive e le sonorità ricercate dai Nove del Nodo all’interno della loro discografia, risentono di inflessioni tecniche più variegate e complesse rispetto all’opera dei Korn.

In questo caso, identifichiamo nel duo Jim Root/ Mick Thomson una figura di riferimento nella cultura chitarristica Nu Metal poiché l’uno completa l’altro con straordinaria spontaneità. La variegatezza con cui Jim Root condisce i brani degli Slipknot sin dai loro esordi si sposa alla perfezione con le ritmiche feroci e aggressive composte da Mick Thomson;  al di la della furia di cui i loro riff sono ricolmi, poi, entrambi i chitarristi presentano un livello tecnico alto ed un playing inconfondibile.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)