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I cinque migliori chitarristi Rock degli anni ’70

Gli anni ’70 vengono riconosciuti, ormai all’unanimità, come l’epoca d’oro del Rock N’Roll. Al tempo, mentre molti gruppi che avevano affermato la propria fama nel decennio precedente affrontavano un arduo processo di crescita, i grandi nomi che esercitarono egemonia assoluta in quegli anni, misero la firma su alcune delle pietre miliari più evocative nella storia della musica contemporanea. Il Rock raggiunse un punto di svolta molto significativo. I principali protagonisti della rivoluzione sonica del Rock degli anni ’70, furono i chitarristi e, in quest’articolo, ne abbiamo raccolti alcuni tra i migliori.

Che lo si voglia ammettere o meno, gli eroi della chitarra divennero il simbolo degli anni ’70. Nel corso di quel decennio, alcune delle più grandi icone della sei corde rivoluzionavano il modo di fare musica e di percepire la società a partire dal suono dei loro strumenti. Molti grandi chitarristi degli anni ’70 erano rimasti attaccati alle brillanti radici del Blues, mentre altri tendevano ad affrontare processi di crescita particolarmente incisivi, modificando il loro stile in funzione di sonorità all’avanguardia. I migliori chitarristi Rock degli anni ’70 funsero da capostipiti per la generazione di virtuosi del decennio ancora successivo che avrebbero esplorato i meandri più oscuri ed eclettici dello spettro della chitarra.

5) Robert Fripp

Il leggendario chitarrista dei King Crimson, Robert Fripp, fu tra i principali fautori dello slancio avanguardistico del Rock Progressivo. Le sue composizioni si distinguevano per eclettismo sin dalla giovinezza. L’approccio di Robert Fripp sullo strumento rifletteva i tratti più istrionici e visionari della sua indole, in una straordinaria commistione di tecnica ed emozione. I King Crimson raggiunsero il loro epitome con In The Court Of The Crimson King del 1969, ma la chitarra di Fripp estese la sua influenza ben oltre le sponde sconfinate del Rock Progressivo, affermandosi come un punto di riferimento per intere generazioni d’artisti.

4) Brian May

I Queen erano una macchina inarrestabile, molto più forte della somma delle sue parti. Spinte in vetta alle classifiche dal timbro iconico di Freddie Mercury, dal suo carisma sul palco e dallo stacanovismo mostrato in studio dai membri del gruppo, le canzoni dei Queen rappresentano uno dei punti più alti del Rock Classico. Tra i migliori chitarristi Rock degli anni ’70, figura sicuramente il nome di Brian May. Parliamo di un chitarrista virtuoso, un maestro assoluto del fraseggio e della melodia, capace di tessere atmosfere solenni anche con poche note. L’apporto della penna di Brian May sull’opera dei Queen è profondissimo e, ad oggi, viene considerato all’unanimità da critica e appassionati come uno dei migliori chitarristi di tutti i tempi.

3) Jimmy Page

La leggendaria mente dei Led Zeppelin. Jimmy Page si affermò, sin dai suoi esordi, come un chitarrista e un produttore brillante. L’opera dei Led Zeppelin risente profondamente del suo estro sconfinato. La discografia degli Zeppelin è circondata da un fitto alone di affascinante mistero grazie al prestigio della figura di Page. Colonna portante della chitarra moderna, Page ha scritto alcuni dei riff più importanti nella storia del Rock.

2) Eric Clapton

Eric Clapton è entrato a far parte del Gota dei più grandi chitarristi di tutti i tempi attraverso il suo playing passionale e madido di sfaccettature. Clapton è un maestro del Blues. Ogni brano in cui fossero presenti le sue interpretazioni sentite ed il suo formidabile tocco, finiva in vetta alle classifiche di vendite internazionali. Slowhand ha scritto alcune pagine fondamentali del grande libro della storia della chitarra moderna. Il suo stile musicale continua ad influenzare i chitarristi più brillanti della nuova lena, rivelando la straordinaria capacità della sua opera di eludere l’inesorabilità del tempo.

1) David Gilmour

La chitarra di David Gilmour non si limitò a cambiare per sempre la direzione compositiva dei Pink Floyd. Il suo stile musicale, infatti, contribuì ampiamente al ridimensionamento dell’industria musicale e, soprattutto, ad un’elevazione significativa dei paradigmi compositivi di un genere, già di per sé, estroso come il Rock Progressivo. Il playing di Gilmour ha appassionato milioni di persone, echeggiando attraverso le generazioni con grande eleganza. David Gilmour ha ampliato profondamente il bagaglio culturale del chitarrista, proponendo un utilizzo visionario degli effetti per chitarra nei suoi anni d’oro. David Gilmour è uno dei migliori chitarristi Rock degli anni ’70, nonché uno dei più grandi di tutti i tempi.

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)