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I cinque migliori riff di chitarra nella storia del Blues

Il Blues è un genere iconico, dalla tradizione inestimabile. Nel corso degli anni, il Blues è stato la principale fonte d’ispirazione delle grandi rivoluzioni socioculturali che hanno stravolto il modo di fare musica. Parliamo di un genere immortale, il cui patrimonio continua a riecheggiare in secoli di storia; ispirando alcuni tra gli artisti più brillanti di tutti i tempi. Al di la delle tendenze della musica contemporanea, infatti, il Blues tende a costituire una parte importante del panorama più impegnato; raccogliendo sotto la propria ala strumentisti e interpreti particolarmente brillanti che risentono profondamente dell’apporto dei mostri sacri del passato.

Come nella stragrande maggioranza dei generi suonati, la chitarra ha ricoperto un ruolo fondamentale anche nella storia del Blues. Gran parte degli artisti che hanno consacrato la propria carriera al genere, elevando il proprio status a quello di leggende, hanno dato voce alle proprie emozioni attraverso lo strumento. In questa classifica, vogliamo omaggiare i più grandi nomi della chitarra Blues, elencando alcuni dei più grandi riff mai scritti nella storia del genere.

5) Robert Johnson – Sweet Home Chicago

La leggenda del Blues partì proprio dal suono della chitarra di Robert Johnson. Iconico chitarrista che, ormai, viene considerato all’unanimità come il fautore principale delle più grandi rivoluzioni musicali del ‘900. Il fitto alone di mistero che ricopre l’ascesa fulminea di Johnson e la sua tragica quanto prematura scomparsa, ha funto da capostipite per gli affascinanti aneddoti che hanno visto i grandi musicisti come protagonisti nel corso dei decenni. Sweet Home Chicago è una traccia celeberrima, riproposta a più riprese dai mostri sacri della musica contemporanea, tra cui Eric Clapton, profondo ammiratore dell’opera di Johnson.

4) Albert King – Born Under A Bad Sign

Albert King è stato uno dei più grandi Bluesmen di tutti i tempi e Born Under A Bad Sign è una delle sue tracce più evocative. Un Blues deciso, dal climax potente; dominato da un riff di chitarra poderoso e dalla sua voce solenne. Quello di Born Under A Bad Sign è, sicuramente, uno dei riff di chitarra più iconici mai scritti nella storia del Blues.

3) John Lee Hooker – Boom Boom

Il riff di chitarra che domina Boom Boom di John Lee Hooker è uno dei più famosi e ammirati nella storia del Blues. Ancora una volta, Boom Boom è un brano per voce e chitarra, in cui la prima, si alterna con eleganza alla seconda, tessendo atmosfere tanto catchy quanto tradizionali.

2) Stevie Ray Vaughan – Pride And Joy

All’alba degli anni ’80, i virtuosismi edonistici dell’Hair Metal dominavano le charts di vendite internazionali. Con la sua chitarra e le sue interpretazioni aggressive, dal carico emozionale profondissimo, Stevie Ray Vaughan riuscì a rivoluzionare il Blues in un periodo decisamente avverso per il genere. Seppur devoto alle tradizioni, Vaughan proponeva uno stile potente, dalla caratura tecnica elevata che ebbe modo di risaltare in Pride And Joy, sua traccia più famosa, dal concentrato travolgente.

1) Muddy Waters – I’m Your Hoochie Coochie Man

Quello di I’m Your Hoochie Coochie Man di Muddy Waters, non è solo uno dei riff di chitarra migliori nella storia del Blues, ma anche uno dei più simbolici. La traccia è stata riproposta innumerevoli volte e, il suo riff, ha ispirato una miriade di canzoni, anche non appartenenti al genere. Muddy Waters è uno dei Bluesmen più incisivi nella storia del genere e il suo lascito inestimabile continua a risuonare negli echi di intere generazioni, a distanza di decenni.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)