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I cinque riff più belli di Joe Perry

Nato il 19 settembre del 1950, Joe Perry è – senza dubbio – uno dei chitarristi più importanti nella storia e nell’ambito del rock. Nel corso della sua carriera ha realizzato numerosi riff storici che, in collaborazione con le grandi abilità di Steven Tyler, hanno contribuito a portare gli Aerosmith ad un successo internazionale. Vogliamo parlarvi dei cinque riff più belli di Joe Perry, che vale la pena ricordare in virtù del suo grandissimo successo.

Dream On

Partiamo con qualcosa di semplice ma, allo stesso tempo, sicuro: uno dei primi brani realizzati dagli Aerosmith è anche uno dei successi più incredibili di sempre per la formazione hard ‘n’ heavy statunitense. Tra i motivi del successo c’è, senza dubbio, anche il riff di Joe Perry, il cui impatto nel brano è certamente differente rispetto alla maggior parte delle canzoni degli Aerosmith, ma non per questo meno significativo.

Non si può, ovviamente, fare a meno di considerare la voce di Steven Tyler che, in un climax sempre più crescente di qualità e livello, riesce a coinvolgere lo spettatore verso l’iconico e meraviglioso ritornello.

Draw The Line

Realizzata da Joe Perry e Steven Tyler, Draw The Line è un brano datato 1977 che riesce a ruotare intorno al pregevole riff di chitarra del chitarrista degli Aerosmith, oltre che alla batteria e alle potenzialità canore di Steven Tyler.

Quando si parla dell’importanza di Joe Perry all’interno di un brano non si può non considerare il ruolo di Draw The Line, canzone che – soprattutto dal vivo – viene realizzata con la massima espressione musicale da parte di Joe Perry che, generalmente, anticipa il motivo dominante del brano con un bellissimo assolo.

Back In the Saddle

Più o meno della stessa età di Draw The Line è Back In the Saddle, brano del 1976 che mostra, ancora una volta, la firma di Joe Perry con la collaborazione di Steven Tyler. Il motivo caratterizzante del brano è stato realizzato da Joe Perry con il suo Fender Bass VI, al fine di creare un suono chitarrizzato che si accompagna al riff di basso finale di Tom Hamilton.

Walk This Way

Penultimo tra i riff che vogliamo citare è quello di Walk This Way, brano del 1975 e parte dell’album Toys in the Attic. Neanche a dirlo, la canzone è stata realizzata tra i due grandi leader della band, che hanno iniziato a strutturare la canzone a partire dalla sostanziale improvvisazione che Steven Tyler fece quando gli Aerosmith si trovavano a Honululu.

Il primo a partire fu proprio Joe Perry, che chiese al batterista di seguirlo sulle sue note: ne derivò un brano il cui riff accompagna tutte le strofe verso il ritornello.

Sweet Emotion

L’ultimo riff che citiamo di Joe Perry è quello di Sweet Emotion: il brano non porta la firma di Joe Perry, ma di Tom Hamilton e Steven Tyler. La canzone, che narra degli attriti che si generarono all’interno della formazione, è emblematica per un riff modificato con talk box che, intrecciandosi con la linea di basso, caratterizza l’intero brano. 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.