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I cinque titoli di album peggiori di sempre

Realizzare un titolo ottimale per il proprio album è tutt’altro che semplice, dal momento che sono tanti i fattori che devono essere presi in considerazione e che portano – allo stesso tempo – un disco a divenire celebre. Se si analizzano tutti i fattori che portano alla scelta del titolo di un album ci si rende conto del fatto che esiste uno studio approfondito dietro ogni scelta e che raramente gli album si chiamano in un determinato modo per un fattore casuale. Come si può, allora, giustificare una scelta totalmente sbagliata? Vi parliamo dei cinque titoli di album peggiori di sempre, che rispecchiano una scelta evidentemente sbagliata o non all’altezza del tenore di un disco.

With The Beatles – The Beatles

Nel parlare del secondo album in studio dei Beatles potrebbero essere tante le parole da utilizzare, soprattutto nel definire un disco che, tutto sommato, ha avuto un successo considerevole, soprattutto in Australia, Canada, Germania, Regno Unito e Stati Uniti, paesi in cui ha ottenuto il disco d’oro e soprattutto in giudizio favorevole da parte della critica, che oggi lo inserisce all’interno della classifica 1001 Albums You Must Hear Before You Die.

Se il primo album in studio era diventato memorabile anche a causa del titolo, Please Please Me, non si può dire certamente lo stesso del secondo, che non si distacca dal nome della band semplicemente accompagnato da una preposizione.

not.com.mercial – Cher

Nulla da dire di fronte ad un titolo di questo tipo, che vorrebbe essere originale e che invece finisce per essere la brutta copia della sua stessa idea, dimostrando uno studio comunicativo tutt’altro che eccelso. Rilasciato nel 2000 dopo essere stato pensato sei anni prima, l’album di Cher si presenta attraverso una struttura estetica tutt’altro che attrattiva, e con un titolo che sembra essere il link di un dominio che nessuno vuole acquistare.

The Spaghetti Incident? – Guns N’Roses

In tantissimi hanno sottolineato come il titolo dell’album dei Guns N’Roses, unito ad una copertina tutt’altro che invitante, sia un ottimo indizio della qualità dell’album stesso, certamente non all’altezza dei grandi capolavori della hard rock band statunitense.

Pur volendo considerare l’impianto storico di questa scelta, però, non se ne può giustificare il risultato: The Spaghetti Incident? si presenta in modo tutt’altro che attrattivo, anche a causa di un titolo tutt’altro che attrattivo.

Back on Top – Van Morrison

In questo caso la scelta che ci porta a selezionare Back on Top tra i cinque titoli di album peggiori di sempre è di natura prettamente concettuale e che, come tra l’altro per gli album precedenti, nulla riguarda la qualità del disco stesso. Se è vero che la qualità di Van Morrison non può essere assolutamente discussa, è pur vero che il titolo del disco può essere considerato arrogante o discutibile.

Presentarsi sul mercato con un titolo come Back on Top, volendo presagire il proprio futuro attraverso il disco, potrebbe avere risvolti negativi o semplicemente essere equivocato dal pubblico di riferimento. La storia ha confermato che, forse anche a causa di questo titolo, il “top” da Van Morrison non è stato raggiunto.

EVOL – Sonic Youth

Se c’è una differenza linguistica che può essere sottolineata, nel contrapporre lingua italiana e statunitense, la si può riscontrare nella parola Amore. Perché? In quanti hanno sottolineato l’anagramma di Roma, che è proprio il magico sentimento… e invece Love, anagrammato, diventa Evol. Certamente I Sonic Youth avevano pensato al doppio significato del termine scelto, ma il risultato non fu molto soddisfacente.

 

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.