I compagni di scuola di Freddie Mercury: “era già uno showman!”

Freddie Mercury aveva 17 anni quando si trasferì nel Regno Unito. La sua famiglia fuggì dall’isola di Zanzibar dopo che gli inglesi si ritirarono dal paese e “consegnarono” l’isola al Sultano di Zanzibar. La rivoluzione seguì rapidamente e i genitori del futuro frontman dei Queen portarono i loro figli, Farrokh e Pashmina, nel Middlesex. Freddie si iscrisse al Politecnico di Isleworth nel West London, per studiare arte, ma aveva già in mente di entrare nel mondo della musica. Ovviamente non ammise nulla ai suoi genitori per paura. È uscito un video reportage in cui si vede il giovane Freddie che ancora si chiamava Farrokh.

I dettagli

Ovviamente il Nostro non era ancora diventato il grande showman che tutti noi abbiamo conosciuto come cantante dei Queen. Ciò che si può notare, guardandolo da vicino, è che tenta costantemente di coprirsi i denti con il labbro superiore. Freddie aveva infatti 4 incisivi, anziché due, e all’inizio si vergognava terribilmente di questo suo difetto fisico che però diventò un suo marchio. L’amico intimo Peter Freestone disse che quando rideva in pubblico Freddie si copriva i denti con le labbra o alzava la mano. Solo a casa, si rilassava, mostrando chi era davvero ai suoi amici e familiari.

Scelte di giovinezza

L’adolescente Freddie voleva, già dall’adolescenza, andare all’università e si applicò con una certe costanza per cercare di raggiungere l’ammissione. Era molto interessato all’arte, alla moda e al design, ma sapeva che le scuole d’arte britanniche stavano diventando famose per altri motivi che poco c’entravano con l’istruzione. Un ex studente del Politecnico di Isleworth Adrian Morrish disse che il giovane Freddie era deliziosamente timido, ma anche molto coinvolgente, e voleva disperatamente adattarsi ad ogni situazione. Si vestiva in modo strano con pantaloni a zampa larga che però non erano molto lunghi, insieme a giacche vintage che erano sempre troppo piccole.

Creatività

Farrokh Bulsara, proprio negli anni di studio adolescenziali, insisteva già per farsi chiamare e diventare Fred o Freddie. Per questo motivo, il Nostro era piuttosto nervoso, ma allo stesso tempo amava stare al centro dell’attenzione. Spesso nei weekend i ragazzi andavano in posti come l’Eel Pie Island Hotel, dove assistevano all’esibizione di artisti del calibro di un (giovanissimo) Rod Stewart. Freddie spesso usciva dopo gli altri perché prima di esercitava con il pianoforte. Era solito suonare canzoni che aveva sentito alla radio e iniziava a risuonarla improvvisandola per migliorare il pezzo.

Solitudine
Un altro suo ex compagno aggiunse che Freddie era estroverso ma al contempo era una figura piuttosto sola e proveniva da un background molto colto. Stava infatti cercando solo un modo per sviluppare sé stesso dal punto di vista umano e creativo. Già dalla prima adolescenza, Farrokh scriveva testi e idee di canzoni su ritagli di carta e aveva ordinato categoricamente a sua madre di non toccare nulla per nessun motivo. La madre Jer, ogni volta che leggeva qualcosa del figlio scoprendo pezzi di futuri brani, veniva scoperta immediatamente dal figlio e pesantemente rimproverata. Immaginate il giovane Freddie, con una voce e un timbro non ancora sviluppati e maturi, che canta una possibile Bohemian Rhapsody, (che aveva composto in varie parti durante l’adolescenza).

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.