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I lavori compiuti dalle rockstar prima di diventare celebri

Quali sono stati i lavori compiuti dalle rockstar prima di diventare celebri? Ci si potrebbe mai fermare a guardare il proprio tappezziere e pensare “mah, questo diventerà sicuramente una grandissima rockstar”? Dubitiamo fortemente, eppure pensate quante volte è successo al grandissimo chitarrista Jack White, ben prima di fondare gli White Stripes. Pensate che era così folle che, quando era in una band chiamata The Upholsterers, aveva nascosto quasi un centinaio di vinili all’interno di 100 divani diversi. Curioso, no?

Che lavoro facevano i fratelli Gallagher prima degli Oasis?

Molti magari non lo direbbero, ma anche Liam e Noel Gallagher hanno lavorato nella loro vita, prima di fondare gli Oasis. Liam se la barcamenava in una qualche maniera con lavori saltuari, lavorando in una cava (o miniera, lui non l’ha mai ben spiegato). Noel invece era già immerso nel mondo della musica, dal momento che faceva il roadie. In sostanza, era un tecnico di palco della band rock e garage rock degli Inspiral Carpets. Pensate che fece pure il provino come cantante, ma venne assunto come tecnico dietro le quinte per 3 sterline al giorno e dei Noodles istantanei. Anche Lemmy dei Motorhead aveva fatto il roadie da giovane e indovinate per chi? Per Jimi Hendrix.

Kuurt Cobain come bidello

La futura icona della generazione X trascorse alcuni dei suoi anni formativi lavorando per il servizio di pulizie di Lemon nella sua città natale vicino, Washington. Il suo compagno di band Krist Novoselic ha ricordato il periodo dicendo: “All’epoca lavorava come bidello, ma avrebbe sempre dovuto fare qualche tipo di arte, magari spaccando qualcosa. Non è mai stato uno con le mani in mano. Lui doveva avere il modo di esprimersi. È stato questo lavoro onesto che ha portato i Nirvana sulla strada della celebrità. Fondamentalmente ha pulito i servizi igienici e fu così che pagò la demo.”

Ozzy Osbourne che lavorava in un mattatoio

Quando il futuro leader dei Black Sabbath aveva 16 anni lavorò in diversi posti di lavoro, uno dei quali era nella macelleria locale di Digbeth, nel centro di Birmingham. Lo ha ricordato lui nella sua autobiografia dicendo: “Sono cresciuto fino a farmi piacere la macelleria. Mi ero abituato all’odore e una volta che mi sono dimostrato come uno veramente bravo mi hanno promosso a killer di vacche”. E il chitarrista Tony Iommi? Lui lavorava in una fabbrica di lamiera e a 17 anni un incidente gli tolse la punta del dito medio e dell’anulare. Eppure questo non lo fermò dallo suonare la chitarra.

Ian Curtis era assistente addetto al reinsediamento per disabili

Prima di diventare il frontman dei Joy Division, Ian Curtis lavorava per la Manpower Services Commission a Manchester. Ma quale era il suo lavoro? Assistente addetto al reinsediamento per disabili. Che sia grazie a questo lavoro piuttosto particolare e sensibile che gli diede una spinta lirica e poetica molto diversa dagli altri? Oppure era solo un mood per lavorare il mattino e riuscire a gestire i concerti la sera tornando alle ore piccole del mattino? Questi erano alcuni dei lavori compiuti dalle rockstar prima di diventare celebri.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.