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I Led Zeppelin hanno concesso ad un film indipendente di usare due loro brani

Il film drammatico “The Friend”, diretto da Gabriela Cowperthwaite, è stato presentato in anteprima mondiale al Toronoto Internation Film Festival il 6 settembre del 2019. Un aspetto da non trascurare di questo film è la presenza di due storici brani dei Led Zeppelin. Ma come avrà fatto questa piccola produzione cinematografica ad ottenere il consenso per inserire due brani della celebre band britannica?

Ramble On e Going To California: i due brani presenti nel film

Ormai è risaputo: la musica ha un ruolo fondamentale nella narrazione e nello sviluppo di un film. La pellicola di Gabriela Cowperthwaite includeva, sin dall’inizio, due celebri canzoni dei Led Zeppelin: “Ramble On” (del 1996, estratto  Led Zeppelin II) e “Going To California” (del 1971, estratto da Led Zeppelin IV).

I produttori, però, sapevano benissimo che sarebbe stato impossibile ottenere i diritti di quelle due canzoni, dato il budget ristretto di appena 10 milioni di euro. E cosi la Cowperthwaite e il produttore Ridley Scott si sono muniti di carta, penna e coraggio e hanno scritto una lettera ai tre membri ancora in vita dei Led Zeppelin.

Robert Plant è stato il primo a rispondere all’appello del regista Scott, chiedendo di poter assistere ad una proiezione privata del film. La storica voce di “Whole Lotta Love”, secondo quanto riportato da Deadline, si sarebbe commosso a tal punto da concedere i diritti delle due canzoni senza pensarci due volte.

La trama della pellicola “The Friend”

La pellicola è basata sulla vera storia di una coppia, Nicole e Matthew Teague. La situazione cambia quando a Nicole viene diagnosticato un brutto male. Nel frattempo una sua amica del liceo decide di mollare tutto per dare aiuto alla coppia e alle loro due figlie. E, combinazione, la band preferita di Nicole sono proprio i Led Zeppelin: ama ascoltarli a tutto volume in casa. Ecco spiegato perché la regista americana ha scelto di inserire proprio quei due brani nella pellicola. Ed ecco spiegato perché Robert Plant non ha esitato un attimo per concedere i diritti di quelle due canzoni.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)