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Iggy Pop: “Ho sempre detestato i Led Zeppelin, e vi spiego il perché”

Quando si parla di Iggy Pop si intende sicuramente una delle rockstar più conosciute nell’ambito della storia della musica, oltre che una delle rockstar più rappresentative di un certo modo di essere, apparire, sembrare e soprattutto rapportarsi alle diverse dinamiche sociali e culturali del proprio tempo. Insomma, non sorprende che Iggy Pop abbia sempre avuto una personalità irriverente e trasgressiva, un modo di fare sentito come alieno rispetto alle convenzioni e, in definitiva, un atteggiamento molto spesso contrario a quanto si osserva nella contemporaneità. A tal proposito vogliamo della lettera in cui Iggy Pop raccontò del perchè non sopportasse i Led Zeppelin e il loro modo di essere, cantare e porsi sul palco e non solo. Potevate aspettarvelo?

Perchè Iggy Pop non sopporta i Led Zeppelin?

In una esclusiva lettera del 1995, indirizzata alla giornalista Joshua Berger e scritta a seguito di un’intervista rilasciata per la rivista Plazm, Iggy Pop ha spiegato quali sono i motivi che l’hanno portato a parlare di una mancata sopportazione nei confronti dei Led Zeppelin, rei di un atteggiamento “alternativo” che non è, secondo il cantante, assolutamente nuovo. Sono stati tanti altri i riferimenti di Iggy Pop, presenti all’interno della sua lettera e per questo motivo degni di nota. Ve li citiamo interamente all’interno del nostro articolo.

La lettera scritta da Iggy Pop nel 1995

Di seguito, è riportata integralmente la lettera scritta da Iggy Pop nel 1995:

VARSAVIA

PHLASH: nazione di nani

le arti in America oggi sono al di sopra di tutto. Gli artisti di successo vivono come dei. Sono REMOTI e inutili. la pittura e la scultura in genere offrono un’offerta che spazia dal tenero & carino all’incomprensibile & enorme. Tutti ne sono stufi, ma è esattamente ciò che i suoi mecenati meritano. Queste persone sono corrotte e frigide. L’America di oggi è una nazione di nani guidati da nani. I nani sono piccoli e normali. I nani sono piccoli e deformati. La malattia viene dall’alto verso il basso.

La “musica” è per lo più degli anni ’60 e ’70, soprattutto LED ZEPPELIN, che non sono mai riuscito a sopportare. Anche il ‘folk-rock’ è tornato come ‘alternativo’. Datemi una pausa. le ‘band’ vestono questo casino in vari abiti ‘HIP’ e posture ‘politiche’ per codificare una ‘serratura’ sull’appartenenza sociale che si può aprire acquistando una combinazione di prodotti, soprattutto i loro, nessuno di loro ha un cazzo di tutto da dire.

Odio l’inutile culto delle “top model” disgustose e detesto le pubblicità di Calvin Klein e l’intera scuola di fotografia. I nostri dei sono degli stronzi.

Ci sono continui movimenti di ‘shock e di rabbia’ nelle arti performative/concettuali, ma portano a qualcuno il divertimento? portano la morte e il disgusto di sé come moda. Li capisco, però. La gente è smarrita e frustrata, E INQUALIFICATA.

Il nostro paese è stupido e degenerato. Qui non c’è nessuno. La gente sta morendo di fame. Nessuno parla con te. Nessuno commenta. Siete tagliati fuori. Nessuno è etero. Idioti della TV. Sta arrivando una rivoluzione e, per reazione, emergerà un uomo forte. Tutto fa schifo. Non mi disturbate.

Odio tutto. heavy metal. film hollywoodiani. SCHPOLOOGY! YeHEHCHHH! – Iggy Pop

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.