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Iggy Pop: quella volta che attaccò duramente i Led Zeppelin

James Newell Osterberg Jr., meglio conosciuto come Iggy Pop, è ancora oggi uno dei personaggi più eccentrici, trasgressivi e carismatici della storia del rock. Il cantante ed attore statunitense, noto soprattutto per la sua militanza negli Stooges, ha gettato le basi per una moltitudine di generi: dal punk all’hard rock, dall’elettronica al blues, passando per il pop. Oggi vogliamo soffermarci in particolar modo su una particolare lettera scritta da Iggy Pop circa 20 anni fa in cui attacca duramente i Led Zeppelin di Robert Plant e soci.

James Newell Osterberg, icona mondiale del rock

Iggy Pop, nato a Muskegon il 21 aprile del 1947 ne ha combinate davvero di tutti i colori nella sua vita e, se dovessimo raccontare tutte le vicende legate a questa bizzarra personalità, non basterebbero giorni interi. Una volta, ad esempio, l’iguana del rock parlando al The Jonathan Ross Show disse:

“Una volta da piccolo infilai la lingua in un alimentatore di un trenino giocattolo. Un’altra volta, invece, mi sono ritrovato a fumare delle ragnatele.. beh da qualche parte dovevo pur cominciare. Si, insomma, avrei fatto qualsiasi cosa per sballarmi.”

Nonostante abbia vissuto una vita all’insegna delle follie e degli eccessi, l’ex frontman degli Stooges oggi ha 73 anni e conduce una vita abbastanza regolare. A causa di vari problemi con alcool e droghe ha dovuto necessariamente darsi una regolata: “Oggi sono una persona diversa. Il mio dottore afferma che ho una grande capacità di autocontrollo e che quindi devo sfruttarla al meglio. In pratica so benissimo fino a che punto posso spingermi e, quindi, quando devo necessariamente fermarmi. Col passare del tempo sono diventato anche molto più prudente: oggi come oggi, ad esempio, vado a dormire sempre molto presto.”

Il duro attacco di Iggy Pop ai Led Zeppelin

E, come è giusto che sia, anche Iggy Pop non ha mai digerito una determinata categoria di artisti o band della scena rock. Lo sapevate, ad esempio, che non ha mai sopportato i Led Zeppelin? In una lettera scritta nel 1995, e tornata in auge poco tempo fa, l’iguana del rock ha infatti attaccato duramente Robert Plant, Jimmy Page, John Bonham e John Paul Jones e non ha risparmiato nemmeno la sua stessa patria, l’America.

“Gli Stati Uniti non sono altro che una nazione di nani, nani guidati da gnomi. Ecco le differenze: i nani sono più piccoli e abbastanza normali, gli gnomi invece sono piccoli e deformati. In pratica è come una malattia che va dall’alto al basso. La musica non è altro che un riadattamento degli anni sessanta e settanta. Per non parlare dei Led Zeppelin… non li ho mai potuto sopportare quelli. Queste band credono di potersi vestire come vogliono, come se volessero codificare una specifica appartenenza sociale e politica, ma in fin dei conti non hanno niente da dire.”

Insomma, il caro vecchio Iggy Pop non ha risparmiato proprio nessuno.

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)