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Led Zeppelin, Robert Plant: “Il mio più grande rimpianto con la band è stato…”

In tantissime occasioni abbiamo avuto modo di osservare come Robert Plant, il cantante dei Led Zeppelin che ha giustamente fatto la storia della musica, si sia spesso rammaricato della composizione di alcune canzoni dei Led Zeppelin, o di alcuni testi che egli stesso ha realizzato e che non sente parte di una tradizione artistica che sia degna di nota. La storia della musica, e in particolar modo quella dei Led Zeppelin, ha regalato dei veri e propri capolavori, che spiccano soprattutto per il loro contenuto testuale, in grado di lasciare messaggi e impartire insegnamenti a tutti coloro che ascoltano una canzone. Robert Plant non è così tanto d’accordo con affermazioni di questo tipo e ha parlato di quale sia il suo più grande rimpianto con i Led Zeppelin.

Il rammarico di Robert Plant per i testi con i Led Zeppelin

Prendendo direttamente in esame le dichiarazioni di Robert Plant, si può considerare quello che lo stesso cantante dei Led Zeppelin sente come un modo di creare e comporre musica che non è all’altezza della tradizione musicale all’interno della quale i Led Zeppelin si sono inseriti. Testualmente, il cantante della formazione britannica ha affermato che se le generazioni musicali a lui contemporanee dedicavano molto tempo alla critica sociale, i Led Zeppelin avevano creato un tutt’altro tipo di musica, molto lontano dalla realtà concreta e impegnato nella trattazione di storie mitiche, atmosfere magiche e molto astratte nei loro contenuti.

In altre parole, Robert Plant ha sempre contestato a se stesso la realizzazione di brani che fossero molto lontani dalla realtà concreta, che non si inserissero all’interno di un filone di critica sociale che caratterizzava gli anni settanta e ottanta del secolo scorso, e che, in definitiva, ha sempre posto i Led Zeppelin su un gradino differente ma non per questo migliore. Abbiamo già osservato come Robert Plant detesti Stairway To Heaven, per quanto si tratti del brano più celebre dell’intera discografia dei Led Zeppelin, proprio per questo stesso motivo: in un’altra intervista Plant ha definito il brano più celebre dei Led Zeppelin come una semplice canzone da matrimonio, che ha ottenuto un grande successo nonostante non si tratti di un testo di grande valore sia artistico che contenutistico.

Le canzoni dei Led Zeppelin preferite da Robert Plant

Sulla base di quanto precedentemente detto, possiamo più nello specifico prendere in esame quali siano le canzoni dei Led Zeppelin preferite da Robert Plant che il cantante dei Led Zeppelin odiasse Stairway to Heaven, non è assolutamente un caso, così come la storia ha dimostrato: basti pensare a quella volta che i Led Zeppelin pagarono una piccola stazione radiofonica per non trasmettere più il brano più celebre della propria discografia. Più nello specifico, Robert Plant ha sempre spostato il suo campo di interesse verso un’altra realizzazione artistica dei Led Zeppelin, del tutto antitetica rispetto a quanto presente all’interno del quarto album dei Led Zeppelin.

Parliamo, senza dubbio, di Physical Graffiti e dei suoi contenuti, tra cui spiccano canzoni di grande rilievo che, pur avendo ottenuto un considerevole successo, non basano il proprio contenuto su delle atmosfere che siano lontane dalla realtà. Non a caso, il brano preferito da Robert Plant è Kashmir, presente proprio all’interno del disco uscito nel 1975 e, non a caso, candidato alla miglior performance rock nell’ambito dei Grammy Award.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.