Inedito di Chester Bennington: Slash ha inviato la registrazione alla famiglia

Inedito di Chester Bennington: Slash ha inviato la registrazione alla famiglia

Inedito di Chester Bennington

Da quando c’è stata la tragica scomparsa, nel 20 luglio del 2017, di Chester Bennington, si è parlato molto dell’ex leader dei Linkin Park. Da un lato la sua morte, da un lato il futuro della band. Oggi si torna a parlare del cantante, per via di un inedito che potrebbe essere in procinto di pubblicazione. L’inedito di Chester Bennington è appartenuto fino ad ora a Slash, che l’ha poi inviato alla famiglia di Chester.

Doctor Alibi, il brano di Slash realizzato con Lemmy

L’inedito di Chester Bennington è, a dire il vero, già conosciuto. O meglio: il brano di Slash è già conosciuto. Si tratta di Doctor Alibi, brano del chitarrista dei Guns N’ Roses realizzato con Lemmy Kilmister, fondatore e cantante dell’heavy metal band Motorhead.

Il brano, del 2010, è stato per l’appunto realizzato con la partecipazione alla voce di Lemmy; prima della pubblicazione del brano, Slash ha provato a registrare il pezzo con diverse voci. Tra le tante c’è stata proprio quella di Chester Bennington. Nonostante, alla fine, la versione pubblicata fu quella con Kilmister, Slash possedeva ancora la demo della canzone, inviata alla famiglia dell’ex leader dei Linkin Park.

Le parole del chitarrista dei Guns N’ Roses

La notizia è stata confermata proprio da Slash; il chitarrista dei Guns N’ Roses ha parlato della sua canzone e di quella che fu la possibilità di pubblicare proprio la versione realizzata con Chester Bennington. Tra le tante voci analizzate, infatti, ci fu proprio quella dell’ex leader dei Linkin Park, prima ancora che il brano fosse realizzato con Lemmy Kilmister alla voce.

Queste le parole del chitarrista dei Guns N’ Roses, che parla dell’inedito di Chester Bennington“Quando stavo lavorando al mio primo album ho lavorato con diverse persone, alcune delle quali – per qualche ragione – non sono finite sul disco. Tra gli altri ho lavorato con Chester. Avevamo registrato un pezzo, ma i Linkin Park – all’epoca – non ci hanno permesso di pubblicarlo, così l’ho fatto con Lemmy. Il tizio che ci aveva prodotto i demo me l’ha mandato, e io l’ho spedito alla famiglia di Chester. Ma non è stato facile, perché la canzone parla davvero al suo stato mentale. La famiglia adesso ha la registrazione, e io la supporterò in tutto e per tutto”.

E, a proposito di un’eventuale pubblicazione: “E’ davvero buona. Lui è stato eccezionale. Nel caso loro dovessero decidere di pubblicarlo, io sarei assolutamente d’accordo. Musicalmente la canzone è in tutto per tutto la stessa che ha cantato Lemmy, ma il testo è davvero commovente”.

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.