gtag('config', 'UA-102787715-1');

Iron Maiden, Adrian Smith cita i chitarristi che lo hanno influenzato

Nel vasto panorama di chitarristi di alto livello della musica rock internazionale, Adrian Smith occupa senz’altro un ruolo di primo piano. Il musicista britannico, storico membro della band degli Iron Maiden, ha contribuito a rendere il genere ancora più importante a livello internazionale. Come ha fatto un talento del genere ad affinarsi in maniera progressiva, fino a raggiungere risultati straordinari? Non è facile rispondere ad un simile quesito. Tuttavia, Smith ha scelto di citare alcuni dei colleghi che lo hanno influenzato nella sua notevole passione per la chitarra elettrica. Ecco cosa ha detto in occasione di un’intervista molto recente.

I due chitarristi straordinari che hanno influenzato Adrian Smith

In tempi recenti, Adrian Smith, ha rilasciato un’intervista al sito Internet musicale The Metal Voice. Nell’occasione, l’artista ha raccontato alcune delle sue preferenze musicali e ha spiegato quali sono i due musicisti che lo hanno influenzato sul suo stile. Ecco cosa ha detto a riguardo: “Molto probabilmente, Eddie Van HalenJimi Hendrix sono i due musicisti che hanno impresso una maggiore influenza in senso assoluto sul modo di suonare la chitarra elettrica”.

Così ha esordito il chitarrista degli Iron Maiden, che poi ha aggiunto di nutrire una forte predilezione nei confronti di uno dei due artisti: “Ero un grande estimatore dello stile di Eddie. Tutto ciò nonostante sia apparso sulle scene internazionali quando io avevo già iniziato da cinque o sei anni”. Un altro riconoscimento di assoluto rilievo per il compianto chitarrista, scomparso lo scorso 6 ottobre all’età di 65 anni.

La forte passione per la musica e lo stile di Eddie Van Halen

Adrien Smith ha quindi spiegato perché Eddie Van Halen sia riuscito ad influenzarlo così tanto nonostante avesse avuto successo dopo di lui. “Se al momento del suo successo io fossi stato solo agli inizi, lo avrei copiato senza ombra di dubbio. D’altronde, circa il 99% degli altri chitarristi ha scelto di seguire le sue forme. Era un musicista straordinario, il mio desiderio era quello di incontrarlo. Sono stato quasi ad un passo dall’incrociarlo almeno un paio di volte, ma non ci sono mai riuscito. Sono un grande fan del suo suono di chitarra elettrica. Se fossi in possesso di una chitarra e di un amplificatore e fossi alla ricerca di un sound originale, molto probabilmente mi baserei proprio su di lui”.

Breve storia della carriera di Adrien Smith

Dopo un’infanzia tranquilla, Adrien Smith si è reso conto della sua notevole passione per la musica grazie ai Deep Purple e al loro disco Machine Head a lui regalato quando aveva 15 anni. Formò subito la band degli Evil Ways insieme a Dave Murray. Quest’ultimo entra a far parte degli Iron Maiden e, nel 1980, chiede a Smith di entrare a far parte della band britannica al posto di Dennis Stratton. Fu l’inizio di un percorso straordinario, terminato per la prima volta nel 1990 dopo sei album in studio. Suonò con gli A.S.A.P. e gli Psycho Motel prima di tornare con gli Irons nel 1999 e andare avanti fino ai giorni nostri.

Share

Giornalista pubblicista, blogger, articolista e copywriter, talvolta anche guardia giurata, diplomato al Liceo Linguistico. Appassionato di scrittura, sport, tecnologia e soprattutto musica. Rock'n'Roll prima di tutto, ma spazio tra vari generi e mi piace raccontarli a modo mio. (raffaele-sarnataro@libero.it)