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Iron Maiden, Quella volta che un libro italiano ispirò una loro canzone

Sappiamo tutti che i testi degli Iron Maiden sono fortemente ispirati da opere letterarie. Una delle loro canzoni più famose, Phantom of the opera è proprio ispirata al romanzo di Gaston Leroux. I libri da cui hanno preso spunto per le loro canzoni appartengono ai generi più disparati, come la fantascienza, la letteratura classica, dai romanzi più conosciuti e famosi a quelli meno importanti. Quello che pochi sanno è che la band ha creato una canzone ispirata proprio ad un romanzo italiano: Il nome della rosa di Umberto Eco, apprezzato quindi dagli Iron Maiden.

Sign of the Cross

La canzone in questione è Sign of the Cross ed è tratta dall’album The X Factor. La tematica principale è sicuramente religiosa, infatti viene descritta una sorta di congregazione di undici frati che devono assolvere i peccatori e concedere loro di andare in Paradiso, come viene ripetuto nel ritornello. Il forte legame con la religione si evince anche dalla musica e dalla presenza di un canto gregoriano già all’inizio. L’atmosfera è molto oscura e cupa. Se pensiamo a questi frati venuti a salvarci, potremmo credere che il brano si concentri sulla benevolenza di Dio che, anche se non lo meritiamo, ci perdona e resta con noi. In realtà ciò che viene narrato è un grande terrore da parte di chi sta parlando. L’ambiente così oscuro del Medioevo.

Eleven saintly shrouded men
Silhouettes stand against the sky
One in front with a cross held high
Come to wash my sins away.

Gli Iron Maiden citano Il nome della rosa

Umberto Eco con il suo romanzo viene citato direttamente grazie al titolo, ma anche grazie all’ambientazione.

The sign of the cross
The name of the rose
a fire in the sky
The sign of the cross
They’ll be coming to bring the eternal flame
They’ll be bringing us all immortality
Holding communion so the world be blessed
My creator my God’ll lay my soul to rest.

La figura della Chiesa e dei clerici è sicuramente la grande e forte critica del romanzo di Eco, in cui il controllo sulla cultura da parte della Chiesa è opprimente e terribile. Allora questa canzone con le sue atmosfere così oscure rappresenta proprio questo. Il romanzo, come sappiamo, è ambientato in un’abbazia e narra di una serie di omicidi misteriosi. Il movente è ancora una volta il desiderio di preservare i dogmi della Chiesa. Sicuramente sarà stata la matrice macabra ad ispirare la band heavy metal. Il fatto che Il nome della rosa abbia ispirato questo brano degli Iron Maiden ci può offrire un’idea di quanto sia importante non solo nel Paese d’origine, ma in generale. Un ottimo modo per unire una straordinaria band con un best seller fondamentale per la storia della letteratura mondiale.

 

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Laureata in Lettere moderne ed in Filologia moderna. Siciliana doc, docente, copywriter. Ha pubblicato un saggio dal titolo "Dietro lo specchio, Oscar Wilde e l'estetica del quotidiano" e scrive per diversi siti di divulgazione culturale. Ama la letteratura, il cinema, il teatro, l'arte e naturalmente la musica (ha studiato teatro musical per quattro anni), in particolare il rock, il symphonic metal, il cantautorato italiano e i musical.