gtag('config', 'UA-102787715-1');

Iron maiden, l’inquietante storia di Eddie The Head

Nel pensare agli Iron Maiden e alla musica metal in generale, uno dei simboli che prima riesce ad essere iconico e a venire in mente è quello di Eddie The Head, mascotte degli Iron Maiden che ha contribuito a creare il grandissimo successo della band britannica e che risulta essere apparso particolarmente in tutte le pubblicazioni discografiche che gli Iron Maiden hanno effettuato nell’ambito della loro storia. A proposito di storia, quella di Eddie The Head risulta essere piuttosto particolare, nonché inquietante per i suoi contenuti. Vogliamo raccontarvi la storia della mascotte degli Iron Maiden, anche basandoci sul racconto effettuato da Steve Harris.

La storia di Eddie The Head

Al fine di sottolineare la storia di Eddie The Head, risulta essere particolarmente importante realizzare una sorta di scansione cronologica, che parta dal 1980, anno in cui è stato realizzato il singolo Running Free sulla cui copertina compare per la prima volta la mascotte della band, con capelli lunghi e all’inseguimento di un ragazzo punto da quel momento in poi, la mascotte della band è stata realizzata in numerose forme e composizioni, risultando essere parte integrante del processo compositivo e realizzativo degli Iron Maiden, nonché protagonista di numerose polemiche che la band ha dovuto fronteggiare nel corso della sua storia in virtù di alcune espressioni violente o semplicemente non accettate dal punto di vista popolare.

Una delle versioni più criticate fu quella della copertina di santuari, dove Eddie maneggia un coltello con il quale aveva ucciso il primo ministro Margaret Thatcher, colpevole di aver strappato un poster della band. Il Daily Mirror, in quel caso, descrisse l’evento come delitto, e molti politici del tempo si affidarono alle idee di vergogna e disonore per descrivere l’atto stesso. Da quel momento in poi è stato possibile osservare Eddie The Head su alcune delle composizioni più importanti della carriera degli Iron Maiden, come Killers, The number of the beast, Powerslave e tante altre ancora. La costante di queste stesse è stata rappresentata proprio dalla presenza, continuamente differente è ricca di determinazioni, della stessa mascotte.

Chi è Edddie The Head?

A proposito di Eddie The Head, Steve Harris ha avuto modo di parlarne all’interno di un’intervista, rivelando l’identità della mascotte della band: “Eddie era una sorta di materializzazione dell’elemento di orrore che mi aveva colpito la prima volta che pensai al nome Iron Maiden”. 

“C’era una volta una donna che diede alla luce un bimbo, che però nacque con la sola testa. Il dottore le disse di non preoccuparsi, tra cinque anni avrebbero avuto un corpo per la testa. Cinque anni più tardi, Eddie The Head se ne stava seduto accanto al caminetto, quando arrivò suo padre. 
“Figlio mio” gli disse “Oggi è un giorno speciale. E’ il tuo compleanno, e abbiamo una sorpresa per te.”
“Oh, no”disse Eddie “Non un altro cappello!”

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.