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Jackie Wilson: la tragica storia del cantante e ballerino che ispirò Michael Jackson

Nel prendere in esame una figura come quella di Michael Jackson, sono numerose le ispirazioni che possono essere ritrovate nella storia della musica e all’interno di una cultura prettamente pop, che ha portato lo statunitense a diventare così tanto celebre da essere definito – senza mezzi termini – King del Pop. Dati questi presupposti, vogliamo considerare la storia, comprensiva della tragica fine, di Jackie Wilson, cantante e ballerino statunitense che non ha ottenuto un grandissimo successo ma che, allo stesso tempo, è stato di grande ispirazione per diversi esponenti di una cultura pop che ha ottenuto grandissimo successo, e che trova massimo rappresentante in Michael Jackson.

La storia di Jackie Wilson

Il successo per Jackie Wilson c’è stato, se non per alcune pubblicazioni realizzate nella metà degli anni ’60, a seguito della sua tragica e sfortunata morte. Gli album pubblicati dallo statunitense non hanno mai ottenuto largo credito nell’ambito del mercato americano o globale, per quanto lo stesso Wilson sia – ad oggi – ritenuto come uno dei più grandi performer di tutti i tempi.

Soprannominato anche Black Elvis e Mr. Excitement, Jackie Wilson è stato in grado di ispirare numerosissimi artisti, per quanto l’esempio fondamentale che si possa fornire, in tal senso, è quello di Michael Jackson. 

La sfortunata e tragica morte di Jackie Wilson

Il cantante e ballerino che ha saputo ispirare, nel corso della sua vita, artisti di grandissimo calibro, come Michael Jackson, ha avuto una fine piuttosto tragica, che ha reso il suo personaggio ancor più emblematico e degno di memoria nella storia della musica. Quasi come a voler ricordare la tragica fine di Molière o quella di Houdini, Jackie Wilson trovò la morte durante un suo concerto, pur avendo vissuto anni di profonda agonia a seguito di quel concerto di beneficenza del 1975. 

Il cantante ebbe un arresto cardiaco mentre era sul palco e cantava Lonely Teardrops, e finì in coma per i nove anni successivi. Il suo decesso fu dichiarato solo nel 1984 quando, intanto, diverse entità nella storia della musica avevano già ampiamente tratto ispirazione dal suo esempio: nel caso specifico di Michael Jackson, il cantante e ballerino statunitense era già definibile come uno dei più influenti e celebri nel panorama del pop e della musica mondiale.

La discografia di Jackie Wilson

Al fine di comprendere maggiormente la figura di Jackie Wilson, risulta essere piuttosto importante sottolineare quale sia stata la discografia dello stesso cantante e ballerino statunitense, a dimostrazione della produzione dello stesso. Si tratta della seguente:

1958 – He’s So Fine
1959 – Lonely Teardrops
1959 – So Much
1960 – Jackie Sings the Blues
1960 – A Woman, A Lover, A Friend
1961 – You Ain’t Heard Nothin’ Yet
1961 – By Special Request
1962 – Body and Soul
1962 – Jackie Wilson At the Copa
1963 – Jackie Wilson Sings the World’s Greatest Melodies
1963 – Baby Workout
1963 – Shake a Hand
1963 – Merry Christmas from Jackie Wilson
1964 – Somethin’ Else!!!
1965 – Soul Time
1965 – Spotlight on Jackie Wilson!
1966 – Whispers
1967 – Higher and Higher
1968 – Manufacturers of Soul
1968 – I Get the Sweetest Feeling
1970 – Do Your Thing
1970 – This Love is For Real
1971 – You Got Me Walkin’
1973 – Beautiful Day
1974 – Nowstalgia
1976 – Nobody But You

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.