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Janis Joplin: com’è diventata la prima rockstar donna d’America

Come interprete, Janis Joplin ha sempre dato tutta sé stessa nella musica e sul palco diventando il fenomeno rock della Summer of Love, nel 1967. Holly George Warren, autore di “Janis: Her Life and Music”, ultima biografia sulla stella del soul, afferma che Janis non riuscisse a vedere ostacolo che non potesse superare.

Il primo contatto che Janis ebbe con la musica risale a quando vide Elvis all’ “Ed Sullivan Show”. “Cominciò a documentarsi in qualche modo e a farsi una cultura sul blues, per una ragazza del Texas fu un ostacolo non indifferente da superare all’epoca” afferma il biografo.

“I suoi genitori non volevano che fosse una cantante, auspicavano che Janis diventasse un’insegnante”; suo padre era ingegnere alla Texaco e sua madre una segretaria scolastica. Quando Janis lasciò il Texas per andare a vivere a San Francisco, la sua famiglia le fece visita e, a detta di suo fratello, fu un’esperienza fantastica.

La grande occasione di Janis Joplin: il Monterey Pop Festival

La sua grande occasione fu il festival di Monterey nel 1967; dove si esibì con la sua band, i Big Brother and the Holding Company. Prima di allora, Janis era ancora abbastanza sconosciuta fuori San Francisco.

Michelle Phillips, dei Mamas And Papas disse che non aveva mai sentito parlare di Janis Joplin e che il suo agente spinse gli organizzatori del festival a tenere spente le telecamere nel corso della sua esibizione. Lou Adler, co-produttore del documentario sul festival spiegò che i piani cambiarono quando Janis assistette alla sua performance scoppiando a piangere, chiedendo con insistenza di replicare l’esibizione a videocamere accese. Quel giorno la storia della musica cambiò radicalmente, consacrando l’ascesa di Janis Joplin.

In ogni caso, il biografo prosegue affermando che nemmeno tutto l’amore del mondo avrebbe potuto curare la solitudine e la sofferenza profonda che attanagliarono l’animo fragile di Janis fino alla sua tragica quanto prematura morte nell’ottobre del 1970.

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)