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Janis Joplin: gli artisti ricordano la prima volta che ascoltarono la regina del blues

Janis Joplin, nata il 19 gennaio del 1943, è stata una delle più grandi voci femminili del panorama mondiale. L’iconica voce di ‘Piece of my heart’ eSummertime ha vissuto una vita inquieta e piena di imprevisti, prima che la sorte la iscrivesse di diritto al nefasto club dei 27. Le sue trionfali esibizione, come quelle al Monterey Pop Festival e a Woodstock, resteranno per sempre impresse nelle menti di tutti gli amanti del rock e non solo.

Peter Albin (Big Brother and the Holding Company).

Peter Albin incontrò per la prima volta la Joplin nel 1963, in un locale a Berkeley: “Verso mezzanotte organizzavano questo spettacolo chiamato “Midnight Special”: in praticava ci si sedeva in gruppo, in cerchio, e si iniziava a cantare canzoni folk passando poi il microfono alla persona alla tua sinistra. E, io, ero seduto proprio accanto a lei! Ricordo che indossava una camicia bianca da uomo ed era anche piuttosto stropicciata. A dirla tutta la camicia era anche un po’ aperta e notai che non indossava il reggiseno. Beh, quando poi ha aperto la bocca per cantare mi sono dimenticato completamente del suo seno. Era davvero una tempesta, un talento puro.”



David Freiberg (Quicksilver Messenger Service, Jefferson Airplane, Jefferson Starship)

Il bassista e violinista statunitense David Freiberg, parlando della prima volta che ascoltò Janis Joplin, ha spiegato: “Ricordo che quel giorno stavo guidando verso Los Angeles, ero nel mio furgoncino con una brocca di Red Mountain bordeaux, il vino più economico in circolazione. Quella sera mi recai al Troubadour, un locale in cui, spontaneamente, tutti si potevano esibire. E, quella sera, ebbi la fortuna di ascoltare una certa Janis Joplin: era formidabile, aveva una voce così potente che non aveva bisogno di alcun microfono.”

Mark Farner (Grand Funk Railroad)

Mark Farner, musicista dei Grand Funk Railroad, parlando della prima volta che ascoltò la voce della Joplin, ha invece spiegato: “Ogni volta che con la band andavamo ad un festival, anche se dovevamo suonare per primi, aspettavamo comunque la fine per poter vedere l’esibizione di Janis. Il suo modo di cantare era unico, aveva passione e determinazione.”



John Kay (Steppenwolf, Sparrow)

“Quando vivevo nella Mill Valley suonavo abbastanza regolarmente all’Avalon Ballroom: è lì che ho incontrato per la prima volta Janis.” Ha spiegato il cantante e chitarrista rock John Kay, ricordando il suo primo incontro con la regina del blues. “Il locale aveva una sorta di ‘backstage’ , di sala di ritrovo per i musicisti con divani e tutto il resto. E, proprio lì, vidi passare Janis, con la sua immancabile bottiglia di Southern Comfort. Avevo sentito parlare di lei, ma non l’avevo ancora sentita cantare. Era una ragazza che stava attraversando un periodo difficile e aveva solo bisogno che qualcuno stesse le stesse vicino.”

Genya Ravan (Ten Wheel Drive, Goldie and the Gingerbreads)

La cantante americana Genya Ravan, invece, ha incontrato per la prima volta Janis Joplin all’Atlanta Pop Festival: “Ricordo che prendemmo lo stesso aereo quel giorno. Alle 10 del mattino mi chiese se volevo un sorso e io le dissi: ‘ma cosa fai? Ti ucciderai se continui così.’  Lei mi rispose: ‘mi piace bere un goccio appena sveglia’. Le spiegai che avrebbe dovuto provare a smettere, o comunque a ridurre. Alla fine la conversazione andò avanti per le lunghe e ci ritrovammo a parlare di amore, di musica e di tutte le altre cose sbagliate della vita oltre l’alcool. Janis era la combinazione perfetta tra amore, droga, sesso e rock and roll.”



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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)