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Jimi Hendrix e quella volta che si trasferì vicino a Bob Dylan perché…

Andiamo a vedere la storia che riguarda Jimi Hendrix e Bob Dylan. Ma cosa diavolo avevano i due in comune? Il primo era un vero e proprio dandy della chitarra che riusciva a fare degli assoli di chitarra blues pazzeschi. Il secondo invece era un cantautore country dalle sensibilità incredibile e con una penna difficilmente eguagliabile nella sua unicità.. Voleva stare il più possibile con lui e voleva che Bob Dylan andasse a Woodstock con lui. Vediamo quella volta che si trasferì vicino a Bob Dylan.

Primo impatto?

Pensate che all’inizio Jimi Hendrix non aveva una così bella impressione di Bob Dylan. All’inizio infatti il Nostro pensava che Bob Dylan fosse stonato. Ma dopo poco tempo e moltissimi ascolti, Hendrix capì che non doveva concentrarsi troppo sulla voce di un cantautore. Capì che Bob Dylan era molto più di un semplice cantante, ma era un vero e proprio poeta contemporaneo. Tanto che poi si trasferì vicino a Bob Dylan.

Il rapporto di amicizia tra Jimi e Bob Dylan

I due si frequentavano ed erano amici anche al di fuori del mondo musicale. Jimi Hendrix aveva raccontato che era andato a Los Angeles per assistere al concerto di Otis Redding al celebre locale Whiskey a Go Go. I due erano grandi fan di Otis Redding, tra l’altro. Questo incontro fu uno dei pochissimi che ebbero insieme, Bob Dylan e Jimi Hendrix ovviamente. Va detto però che Hendrix era ossessionato da Mr Tambourine Man e cercò varie volte di registrare delle cover di Bob Dylan. Una di queste venne effettivamente realizzata e pubblicata e si tratta di “All Along the Watchtower“. Bob Dylan affermò che la cover di Jimi Hendrix era così bella che ormai il pezzo era di Hendrix, non era più suo.

La versione di Jimi Hendrix

Pensate che la versione originale di Bob Dylan era molto semplice, sia per quanto concerne l’esecuzione vocale che per la struttura musicale stessa. Molto peso aveva l’armonica che non venne però tenuta nella versione di Jimi Hendrix. Il chitarrista decise di dare un’impronta molto più blues rock dal forte mood psichedelico. Si tratta sì di una cover, ma la carica del brano è talmente innovativa da essere considerata un brano a sè stante, quasi inedito. Con la modifica di alcuni accordi e della sequenza degli stessi, Jimi ha dato un esempio di cosa fosse il genio musicale vero.

Il trasferimento di Jimi Hendrix vicino a…

Una delle storie che riguardano Jimi Hendrix e la sua ossessione risale al 1968. In quel periodo Jimi Hendrix e il suo manager Michael Jeffery acquistarono una grande casa a Woodstock all’angolo sud-est di Lower Byrdcliffe Road. L’obiettivo era quello di cercare di trovare l’ispirazione per fare diversi brani. In realtà, secondo alcune indiscrezioni, Jimi Hendrix lo aveva fatto perché Bob Dylan non abitava molto distante. Il Menestrello del Rock abitava infatti a circa un quarto di miglio di distanza e sarebbe stata una occasione ghiotta per poterlo incontrare e scambiare qualche parola ogni tanto. Ora sappiamo, forse, la storia che riguarda Jimi Hendrix e quella volta che si trasferì vicino a Bob Dylan.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.