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Jimi Hendrix ed il suo amore per la musica classica

Jimi Hendrix viene considerato, ormai all’unanimità, come il più grande chitarrista di tutti i tempi. Il suo apporto sul mondo della sei corde è profondissimo, avendo cambiato per sempre il modo di fare musica, specie nel Rock, a partire dal suo strumento. Quanto fatto da Jimi Hendrix per il panorama contemporaneo ha, a tutt’oggi, dell’incredibile.

Sebbene la sua carriera sia stata precocemente stroncata dalla sua tragica scomparsa, all’età di soli ventisette anni, nel 1970; i soli quattro anni in cui il chitarrista ha perpetuato la sua opera, gli sono bastati per diventare un’icona della cultura contemporanea. Le pietre miliari più evocative su cui Jimi Hendrix ha messo la firma hanno eluso con eleganza l’inesorabilità del tempo e, ad oggi, continuano ad ispirare migliaia di giovani, spingendoli ad intraprendere un percorso in musica.

Durante una sua vecchia intervista, Jimi Hendrix ha rivelato di coltivare un grande amore per la musica classica e di essere particolarmente devoto alle opere di compositori come Strauss e Wagner. Queste e molte altre citazioni della leggenda della sei corde sono raccolte nel libro Starting at Zero: His Own Story. Trattasi di una raccolta di dichiarazioni e di interviste rilasciate da Hendrix quand’era in vita e riportate su testo.

L’amore di Jimi Hendrix per la musica classica

Durante il colloquio, Jimi Hendrix disse: “Il mio successo iniziale è stato solo un passo. Sono andato nella giusta direzione, è vero, ma ho fatto soltanto un passo. Il mio piano è quello di fare molto di più. Vorrei tanto prendere una pausa di circa sei mesi e studiare in una scuola di musica. Voglio imparare a leggere lo spartito, essere uno studente modello e riflettere sulle cose. Sono stanco di provare a scrivere cose per poi rendermi conto di non riuscirci sul serio. Voglio una big band. Non parlo di tre arpe e quattordici di violini, ma di un gran gruppo pieno di musicisti competenti che posso condurre e con cui collaborare nella composizione”.

Successivamente, il chitarrista ha continuato: “Voglio essere parte di questa nuova espansione musicale. Per questo, voglio trovare un nuovo spazio per la mia musica. Ho intenzione di prendere tutto ciò che ho assimilato, musicalmente parlando, nella mia vita ed unirlo a tutte le idee a cui ho lavorato per creare una nuova forma di musica classica. Il mio progetto futuro sarà qualcosa capace di aprire le menti delle persone.

Dopodiché, Jimi Hendrix si soffermò sul suo amore per la musica classica, dicendo: “Amo Strauss e Wagner. Fanno parte del mio background musicale, nonostante il mio sound si incentri sul Blues. Il mio range si estende dal Western allo psichedelico. Mischiando tutto insieme si ottiene un unico suono particolare. Con questa musica è possibile dipingere la terra e lo spazio e l’ascoltatore può viaggiare con la mente. La chiave di tutto è riuscire a far sognare chi ascolta.

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)