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Jimi Hendrix, quanto “valeva” il chitarrista al momento della sua morte

Sono moltissimi gli artisti e le rockstar morti troppo giovani, della cui arte il mondo non ha potuto godere abbastanza. Musicisti che, agli inizi di una folgorante e brillante carriera, hanno sicuramente lasciato un vuoto incolmabile nell’arte in genere. Uno su tutti il leggendario chitarrista Jimi Hendrix che nonostante sia venuto a mancare proprio mentre stava scalando le vette del successo, si è conquistato un posto insostituibile negli annali della musica internazionale. Hendrix e la sua chitarra sono ormai due elementi inscindibili nella cultura di massa e nella memoria collettiva. Ma quanto “valeva” il musicista al momento della sua morte?

JIMI HENDRIX, BIOGRAFIA E CARRIERA DEL LEGGENDARIO CHITARRISTA

James Marshall Jimi Hendrix è stato un leggendario chitarrista e cantautore statunitense, riconosciuto unanimemente come uno dei principali innovatori delle tecniche della chitarra elettrica nella musica rock. Nonostante Hendrix abbia avuto una carriera breve, è riuscito a lasciare un impronta imprescindibile e profonda sulle future evoluzioni del blues, del soul, dell’hard rock e della musica psichedelica.

Nel 2011 il magazine musica Rolling Stone ha stilato la classifica dei 100 migliori chitarristi di tutti i tempi, inserendo proprio Jimi Hendrix al primo posto. Dietro di lui, Eric Clapton e Jimmy Page, dei Led Zeppelin. Questo dimostra l’enorme impatto che Hendrix ha avuto sulla musica e sulla cultura di massa, soprattutto a seguito delle sue due esibizioni più iconiche. Quella al Monterey Festival nel 1967 e quella a Woodstock nel 1969.

LA TRAGICA MORTE DI JIMI HENDRIX

La mattina del 18 Settembre del 1970, il corpo senza vita di Jimi Hendrix viene ritrovato nell’appartamento che aveva affittato al Samarkand Hotel di Londra. La sua ragazza dell’epoca – la tedesca Monika Dannemann – riferirà in seguito di come avesse visto il chitarrista soffocare per un’improvviso conato di vomito, causato da un cocktail di alcool e tranquillanti.

Non è stato mai chiarito del tutto se Hendrix fosse già morto all’arrivo dell’ambulanza e delle forze dell’ordine, o se sia deceduto durante il trasporto in ospedale – per la mancanza di un supporto sotto la testa. Dopo la tragica scomparsa, le spoglie di Hendrix vennero riportate negli Stati Uniti e seppellite al Greenwood Memorial Park di Renton, a sud di Seattle.

JIMI HENDRIX, LA BREVE CARRIERA E IL VALORE DELLA SUA MUSICA

Guardando indietro alle grandi band e rockstar degli anni d’oro della musica, è chiaro che Jimi Hendrix abbia avuto una delle carriere più brevi – ma folgoranti – della storia. Al momento della sua morte nel 1970, all’età di soli 27 anni, il chitarrista aveva rilasciato solamente quattro album – di cui uno registrato live. Nonostante questo, ebbero tutti un enorme successo commerciale – in base a quanto riportato da Showbiz CheatSheet. In particolare, quanto “valeva” Hendrix al momento della sua morte?

Mentre i dischi e gli album del musicista hanno venduto milioni di copie, anche i diritti d’autore sui suoi testi continuano a fruttare moltissimi soldi. Quando Jimi Hendrix venne a mancare, nel 1970, si stima che la sua fortuna valesse circa 800,000 dollari – l’equivalente di 5 milioni di dollari nel 2019. I suoi lavori discografici non hanno mai smesso di vendere e di attrarre gli interessi di pubblico e fan. Tanto che il loro valore netto, nel 2004, si aggirava intorno agli 80 milioni di dollari.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.