gtag('config', 'UA-102787715-1');

Jimi Hendrix: quella volta che Steve Miller lo definì patetico (per poi ricredersi successivamente)

La storia della musica è piena di gesti, atti e avvenimenti che tendono a cambiare particolarmente il corso degli eventi, e a determinare una serie di trascorsi che portano, poi, arrendere figure celebri e artisti di grandissimo livello e valore. Come abbiamo spesso sottolineato, la musica non è soltanto un susseguirsi di concerti, registrazioni e vendite di album, ma è interessata anche da tanti altri particolari, oltre che da curiosità e aneddoti che meritano di essere sottolineati. A tal proposito vogliamo parlarvi di quella volta in cui Jimi Hendrix venne definito ridicolo e patetico da Steve Miller, che successivamente ebbe modo di ricredersi e di scusarsi per quelle sue dichiarazioni certamente poco centrate, rispetto al personaggio di cui stava parlando. Le dichiarazioni in questione vennero rilasciate nel 1967, e gli amanti della musica possono subito collegare queste parole ad un evento che rivoluzionerà la storia della musica, il concerto di Jimi Hendrix al Monterey Pop Festival. Ecco che cosa successe e perché Steve Miller si lanciò in dichiarazioni certamente poco felici.

Il concerto di Jimi Hendrix al Monterey Pop Festival e le parole di Steve Miller

Era il 1967 quando si tenne il Monterey Pop Festival, ritenuto universalmente come uno degli eventi musicali più celebri di sempre, insieme al Festival di Woodstock e a pochi altri eventi. Il concerto è celebre per l’esibizione di Jimi Hendrix, che si concluse tra le fiamme, ma a partecipare alla manifestazione ci fu anche Steve Miller, che paventava il suo iconico look con camicia gialla. Ed è proprio Steve Miller il protagonista di un evento piuttosto particolare, che vogliamo raccontarvi all’interno di questo articolo. Come tutti sanno, l’esibizione che Jimi Hendrix tenne all’interno del concerto si concluse con la volontà, da parte del chitarrista statunitense, di dar fuoco e di distruggere la sua chitarra. Mentre le fiamme avvolgevano lo strumento, Jimi Hendrix decise di fare a pezzi la sua chitarra, contro il palco e i microfoni, lanciando i rimasugli della stessa sulla folla.

Si tratta di un evento che è passato alla storia, e che ha definito in maniera universale la figura di Jimi Hendrix. A quanto pare, però, il gesto non piacque a Steve Miller, che lo bollò come patetico e ridicolo. All’interno di un’intervista al Washington Post, infatti, Miller ha dichiarato: “Ho pensato che fosse patetico. Quando ho visto Jimi Hendrix smettere di suonare, mettersi in ginocchio e tirare fuori una lattina di liquido infiammabile per poi dar fuoco alla sua chitarra mi sono  detto: “Ragazzi, questo fa veramente schifo.”

Successivamente, dato il grandissimo successo che Jimi Hendrix ottenuto e l’iconicità del suo gesto, anche Steve Miller, che aveva definito patetico quel gesto di bruciare una chitarra, decise di cambiare la versione dei fatti, e di ricredersi circa quelle stesse opinioni che, forse troppo frettolosamente, aveva rilasciato. Ad oggi, Jimi Hendrix è ritenuto uno dei migliori chitarristi della storia, e l’evento del Monterey Pop festival ne è certamente l’esemplificazione.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.