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Jimi Hendrix, quella volta che provò a formare una band con Miles Davis e Paul McCartney

Come diciamo spesso, sfogliando gli annali della musica e del rock vengono a galla alcune delle storie più interessanti e suggestive del mondo. Collaborazioni tra artisti leggendari, aneddoti curiosi sulla vita on the road delle rockstar, dissidi e contrasti – tanto all’interno di una band che tra formazioni diverse. Prendete per esempio uno degli artisti più iconici del jazz – Miles Davis – aggiungete il leggendario Jimi Hendrix e infine, lo storico bassista dei Beatles, Paul McCartney.

JIMI HENDRIX, LA COLLABORAZIONE CON MILES DAVIS

Dobbiamo tornare indietro al 1969, periodo nel quale il leggendario chitarrista Jimi Hendrix sta cercando di dare una svolta alla propria carriera. Il suo obiettivo ideale, sarebbe quello di collaborare assieme ad una sezione di fiati o comunque assieme ad un’orchestra. Hendrix sente una certa inclinazione per il jazz, tanto che – una notte del 1969 – organizza una storica jam session con musicisti del calibro di John McLaughlin, Dave Holland e Buddy Miles.

Ma è l’incontro con Miles Davis che cambierà le carte in tavola, per entrambi. Anche il trombettista infatti sta cercando di inserire la chitarra all’interno del proprio stile musicale  e un party, organizzato dalla sua giovane moglie proprio per favorire l’incontro, porterò Davis e Hendrix sotto lo stesso tetto. Da quel momento i due si iniziano a frequentare assiduamente, suonando spesso assieme.

LA POSSIBILE COLLABORAZIONE TRA ROCK E JAZZ

Quando il produttore discografico di Jimi Hendrix scopre dell’amicizia tra il chitarrista e Miles Davis, fiuta subito la possibilità di una collaborazione. L’incontro tra jazz e rock, tra musica afroamericana e psichedelia. Quando ormai sembrava che tutti gli accordi fossero stati presi, il progetto di un album svanì nel nulla.

Davis ammetterà in seguito, nella sua autobiografia, che non se n’era fatto nulla sia per un’inconciliabilità tra i suoi orari e quelli di Hendrix. Sia per il suo compenso, decisamente troppo basso. In tutto questo però, prima che il progetto diventasse irrealizzato, entrò in campo anche Paul McCartney.

JIMI HENDRIX E I MESSAGGI SCAMBIATI CON L’EX BEATLES, PAUL MCCARTNEY

Nel 1969, quando Jimi Hendrix e Miles Davis parlano assiduamente di una possibile collaborazione, il chitarrista manda un messaggio anche a Paul McCartney. Il motivo? Hendrix è un grande fan della musica e lo stile dei Beatles e prova a convincere il bassista ad entrare nel gruppo con lui, Davis e Tony Williams. Il chitarrista aveva ampiamente dimostrato il suo apprezzamento per i Fab Four quando – nel 1967, e a distanza di solo pochi giorni dalla pubblicazione – si era esibito in una cover di Sgt. Pepper. “Registreremo un LP insieme questo week end. Che ne dici di venire a suonare il basso stop chiama Alan Douglas […] Pace Jimi Hendrix Miles Davis Tony Williams” recitava il telegramma.

Alla fine, come certamente è chiaro, non se ne fece nulla. I motivi non sono molto chiari. Come riportato dal magazine musicale Rolling Stone “Non è chiaro se Paul McCartney sapesse dell’invito…l’assistente dei Beatles, Peter Brown, rispose il giorno dopo, dicendo a Hendrix e Davis che McCartney era in vacanza e non sarebbe tornato per due settimane”. Dovremmo rimanere con il rimpianto di non aver mai visto quella che sarebbe sicuramente stata una collaborazione fuori dal normale.

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.