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Jimmy Page: “Ecco perché i Led Zeppelin decisero di non suonare mai più in Italia”

Quella dei Led Zeppelin al Vigorelli di Milano fu un’esperienza entrata, ben presto, negli annali della storia del Rock. Si trattò di una pagina nera e decisamente spiacevole per il nostro paese che, in quegli anni, uscì gravemente inviso in termini di reputazione sul panorama internazionale degli show dal vivo. All’alba degli anni ’70, infatti, il Bel Paese era famigerato per i costanti tumulti del pubblico; spesso insorgente per le fattispecie più disparate. In men che non si dica, l’Italia entrò in una sorta di lista nera dalla quale fu molto difficile uscire. Gli artisti di maggior spicco della scena musicale internazionale denigravano il territorio e le sue location a causa della scarsissima sicurezza e dell’estrema pericolosità delle platee.

Nel 1971, gli organizzatori del Cantagiro decisero di far fronte ai gusti musicali del pubblico della nuova lena, inserendo nella scaletta alcuni tra i musicisti di punta nel panorama del momento. La sera del 5 luglio di quell’anno, i Led Zeppelin avrebbero dovuto infiammare il palco del Vigorelli di Milano. Le scelte degli organizzatori, però, si rivelarono ben presto discutibili. Le rivolte del pubblico vennero, infatti, innescate dal fatto che, prima della comparsa della celeberrima Rock Band del dirigibile, erano previste circa una quindicina di esibizioni. Il risultato fu dei più disastrosi e, come ha recentemente raccontato Jimmy Page, spinse i Led Zeppelin a non tornare mai più in Italia.

Jimmy Page: Ecco perché i Led Zeppelin non vollero più tornare in Italia

Il chitarrista dei Led Zeppelin, Jimmy Page ha, recentemente, ricordato attraverso un post sui suoi profili social, i disastrosi accaduti del Vigorelli di Milano. In particolare, il formidabile eroe della sei corde è sceso nei particolari della mole di controversie che, quella sera, hanno impedito alla band di terminare lo show. A tal proposito, Jimmy Page ha anche spiegato i motivi per i quali, in concomitanza coi Led Zeppelin; avesse deciso di non tornare più in Italia. “La performance al festival venne interrotta improvvisamente a causa dei violenti tumulti del pubblico – scrive Page – Improvvisamente, centinaia di agenti di polizia hanno fatto irruzione nel Vigorelli; caricando il pubblico; composto da oltre quindicimila persone”.

Proseguendo nel post, Jimmy Page ha ricordato che la polizia scelse di lanciare gas lacrimogeno ferendo gravemente alcune persone nella platea. I Led Zeppelin furono costretti a lasciare il palco e; da allora, decisero di non tornare mai più in Italia. Il chitarrista dell’iconica Rock Band del dirigibile ha, poi, espresso quello che, allora, fu il parere di tutta la band. Secondo gli Zeppelin, infatti, le azioni della polizia furono premeditate. Gli istanti di panico vissuti dal gruppo in quell’occasione e la perdita di gran parte della strumentazione durante le rivolte furono il motivo principale per cui il gruppo decise di non tornare mai più nel Bel Paese.

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)