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Quella volta che i Led Zeppelin impressionarono il fonico di Hendrix

Quando, nel 1968, Jimmy Page era intento a formare quella che, col senno di poi, si sarebbe rivelata come una delle più grandi Rock band della storia, la scena musicale di quegli anni già comprendeva alcuni Power Trio leggendari. Prima che i Led Zeppelin vedessero la luce, infatti, band come gli Who avevano già spianato la strada a gruppi quali i Cream, i suddetti Zeppelin e la a dir poco iconica Jimi Hendrix Experience. Nel corso degli anni, il leggendario chitarrista degli Who, Pete Townshend, ci ha tenuto più volte a rimarcare il concetto in questione.

Al di la dei meriti attribuibili alla Rock Band di My Generation, però, lo stesso Townshend è sempre stato consapevole del fatto che la Jimi Hendrix Experience e i Led Zeppelin, in particolare, avessero elevato il loro stile musicale a livelli impareggiabili; ai quali neanche gli stessi Who avevano mai aspirato. All’epoca, nessuno fu capace di compiere le stesse mirabolanti imprese del grande Hendrix che; dopo aver sbaragliato tutti al Monterey Pop Festival con un’esibizione incendiaria, rimasta impressa negli annali del Rock; rivestì di nuova luce il panorama con una serie di album strabilianti, accompagnato dagli Experience.

L’arrivo dei Led Zeppelin dopo l’ascesa di Hendrix

Possiamo sicuramente affermare che l’indiscussa egemonia esercitata da Jimi Hendrix sulla scena Rock dei suoi anni, venne messa in discussione soltanto dall’arrivo di Jimmy Page e dei suoi Led Zeppelin. L’unico artista che; prima del prorompente impatto che gli Zeppelin ebbero sulla scena, riuscì ad avvicinarsi agli stratosferici risultati di Hendrix, infatti, fu Jeff Beck. Fu così che, gran parte dell’industria musicale, spostò la sua attenzione sull’irruenza della Rock Band del dirigibile.

Dietro le quinte di una scena musicale così fervente, infatti, produttori ed ingegneri del suono che; al tempo, avevano lavorato con band come i Beatles; cominciarono a pensare che i Led Zeppelin fossero il cavallo vincente sul quale scommettere. Il leggendario fonico, Eddie Kramer che, ha potuto scolpire il suo nome nella storia della musica contemporanea grazie al suo lavoro nei primi tre album di Jimi Hendrix; si fece riconoscere come uno dei primi, veri, fan dei Led Zeppelin.

Il primo incontro tra Eddie Kramer e la band

Nel periodo in cui i Led Zeppelin muovevano i primi passi, Eddie Kramer aveva già prestato servizio per alcune delle più grandi Rock band di sempre. Dai Beatles ai Kinks, passando per i Rolling Stones. La carriera di Eddie Kramer, raggiunse il suo apice quando collaborò con Hendrix per Are You Experienced? che, ad oggi, viene considerato come una pietra miliare della musica moderna.

Ciò nonostante, il fonico aveva già avuto modo di conoscere i futuri membri dei Led Zeppelin, Jimmy Page e John Paul Jones, grazie ai ruoli di session men che ricoprivano prima di formare il gruppo. Kramer strinse una forte amicizia con il bassista degli Zeppelin, Jones; grazie ad una sua strabiliante performance in studio, che mandò Eddie in visibilio.

Kramer visse per un periodo a New York quando lavorava per Hendrix e, questo, gli impedì di rivedere l’amico bassista. Quando, però, nel 1968, il fonico fece ritorno nel Regno Unito, Jones decise di andarlo a trovare per fargli ascoltare il disco d’esordio della sua nuova band. Ad oggi, a distanza di oltre 50 anni, Kramer ricorda ancora quanto l’album di debutto dei Led Zeppelin l’avesse impressionato, dalla prima all’ultima nota. L’idillio tra i Led Zeppelin ed Eddie Kramer, proseguì per molti anni; con lui che collaborò con la band per Led Zeppelin II, Houses Of The Holy e Physical Graffiti.

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (Email:claudio190901@gmail.com)