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Jimmy Page: “Che effetto avrebbe avuto la reunion dei Beatles sui Led Zeppelin”

Quando i Beatles ufficializzano il proprio scioglimento nel 1970 ci sono davvero poche band che ne potrebbero raccogliere l’eredità. Tra queste il gruppo emergente dei Led Zeppelin, formato da personalità già note in ambito musicale. Jimmy Page – storico chitarrista e compositore – sa bene che la strada per arrivare al successo è molto lunga. E anche dopo la pubblicazione dell’album capolavoro Led Zeppelin IV non è disposto a riposare sugli allori. Il compagno di band di Robert Plant, John Paul Jones e John Bonham ha sempre saputo infatti, che un’eventuale reunion dei Beatles avrebbe influito drasticamente sugli Zeppelin.

BEATLES, LA FINE DELLA BAND E IL PANORAMA MUSICALE DELL’EPOCA

I Beatles arrivano alla frattura definitiva nel 1970. I contrasti e i dissidi all’interno della band si sono rivelati insanabili e i fantastici Fab Four prendono strade diverse. Ma chi ne potrebbe raccogliere lo scettro e prendere il posto di band più di successo nel panorama musicale? Sulla scena dell’epoca troviamo gli Who, i Rolling Stones di Mick Jagger e Keith Richards. E gli emergenti Led Zeppelin.

Sebbene la band sia nuova, i membri degli Zeppelin sono già musicisti navigati. Jimmy Page in particolare – che serve come chitarrista, compositore e anche produttore della formazione – ha da poco lasciato gli Yardbirds con Eric Clapton e Jeff Beck. Porta con sé nel nuovo gruppo John Paul Jones e in breve, assieme a Robert Plant e John Bonham, dà vita ad una delle realtà più interessanti degli anni ’70.

JIMMY PAGE, IL SUCCESSO DI LED ZEPPELIN IV

Si può dire che, dopo lo scioglimento dei Beatles, i Led Zeppelin diventino una nuova versione dei Fab Four. Il successo non tarda ad arrivare e la band viene definitivamente consacrata nell’olimpo degli Dei del rock con l’album capolavoro Led Zeppelin IV. Eppure Jimmy Page sa bene che riposare sugli allori potrebbe essere un rischio e che il successo è bello quanto effimero.

Con il disco del 1971 la band britannica riesce a vendere un numero tale di copie che supera di gran lunga qualsiasi lavoro dei Beatles. E mentre i fan e il pubblico iniziano a fantasticare sull’album successivo, Jimmy Page inizia a sfruttare l’idea di una possibile reunion dei Beatles come stimolo per fare sempre meglio.

BEATLES, LA MINACCIA DI UNA REUNION DELLA BAND PER I LED ZEPPELIN

In un’intervista concessa all’L.A. Times nel 1973 – e riportata da CheatSheetJimmy Page parlò direttamente e a cuore aperto della possibilità – come sappiamo bene remotissima – che i Beatles decidessero di tornare in pista. “Non possiamo concederci il lusso di restare affascinati dalla nostra stessa popolarità – ebbe a dire il chitarrista dei Led Zeppelin in quell’occasione – Ecco il modo in cui vedo le cose. Se i Beatles tornassero insieme, il pubblico si dimenticherebbe di noi in un attimo”.

Le successive parole di Jimmy Page hanno un sapore dolceamaro in retrospettiva, se si pensa che i Led Zeppelin vedranno la loro fine nel 1980 dopo la tragica scomparsa del batterista John Bonham. “Siamo tutti tranquilli e guardiamo avanti ad un lungo futuro assieme – disse infatti il chitarrista – si potrebbe dire che siamo pronti ad essere semplicemente i Led Zeppelin”.

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.