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Joe Bonamassa: “Ecco qual è il mio modello di chitarra preferito”

Joe Bonamassa è uno dei migliori chitarristi Blues contemporanei ad annoverare il fervente panorama musicale moderno. Il suo stile unico ed il suo impareggiabile carisma, hanno permesso al chitarrista di affermarsi come una vera e propria istituzione nel mondo del Blues e della sei corde. Bonamassa ha dalla sua una tecnica impeccabile ed uno studio meticoloso della chitarra in termini musicali e tecnico-costruttivi. Nel corso degli anni, Joe Bonamassa ha sempre discusso molto volentieri della grande passione che preserva oltre il palco. Il leggendario chitarrista, infatti, è anche un collezionista molto conosciuto di strumenti musicali vintage e memorabilia Rock.

Nel corso di una recente intervista rilasciata per Q104.3, Joe Bonamassa ha parlato della sua strumentazione, della sua passione per le chitarre e del suo modello di chitarra preferito. La collezione di strumenti del chitarrista è particolarmente famosa tra gli appassionati. Bonamassa ha permesso ai suoi ammiratori di prendere visione di alcuni suoi pezzi molto interessanti istituendo il museo di Nerdville. In quest’articolo, riportiamo i punti salienti del colloquio; ricordando che Joe rilascerà il suo nuovo album, Royal Tea, il 23 ottobre del 2020. All’inizio dell’intervista, comunque, Joe Bonamassa ha rivelato di avere circa 450 chitarre e di aver bisogno di un inventario dettagliato per ricordare dove le custodisca.

Joe Bonamassa rivela il suo modello di chitarra preferito

Quando a Joe Bonamassa è stato chiesto quale fosse il suo modello di chitarra preferito, il leggendario chitarrista non ha esitato nel nominare l’iconica Gibson Les Paul. In particolare, Joe ha detto: “La Gibson Les Paul è l’unica chitarra con cui posso coprire interamente il mio spettro d’influenze. Scelgo la Fender Stratocaster solo quando ho bisogno di sonorità più stridenti che richiedono quella chitarra nello specifico. Non penso che le chitarre debbano essere per forza vintage. Per me sono strumenti, attrezzi di cui ho bisogno per comporre la mia musica”.

Andando avanti, però, Bonamassa si è soffermato sulla sua passione per il collezionismo, dicendo: “Il collezionista che è in me non ha bisogno di attrezzi. La mia passione si basa sul custodire la memoria storica del contributo americano alla musica. Credo ci sia qualcosa di incredibile negli strumenti vintage. Le persone ne hanno bisogno, nonostante portino decenni di storia sulle spalle, è ciò che gli appassionati vogliono davvero”.

Joe Bonamassa, inoltre, ha spiegato di avere delle preferenze per alcuni modelli specifici della Gibson Les Paul: “Le Sunburst prodotte tra il 1958 e il 1960 sono il Santo Graal dei collezionisti – ha detto – Le persone si lasciano abbindolare dalle cifre astronomiche delle ’59, ma in realtà esistono grandi strumenti in ogni annata e non occorre pagare mezzo milione di Dollari per possederli. Credo che tutti vogliano una Les Paul del ’59 perché era la chitarra di leggende come Jimmy Page, Clapton e Jeff Beck”.

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)