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Johanne Astrid Poulsen: la ragazzina che a 13 anni suona i Led Zeppelin (VIDEO)

I Led Zeppelin sono stati da sempre omaggiati con cover e ri-arrangiamenti dei loro pezzi più belli. Periodicamente, infatti, i video realizzati dai fan si spargono a macchia d’olio nel web diventando, talvolta, virali. Questa volta sotto i riflettori ci è finita una bambina danese di appena tredici anni: Johanne Astrid Poulsen.

L’incredibile talento di Johanne Astrid Poulsen

La giovane batterista, nota soprattutto per essere la vincitrice del programma televisivo Denmark’s Got Talent, in pochissimo tempo ha riscosso un successo clamoroso. Grazie alle sue incredibili performance Johanne è riuscita ad arrivare in finale, dove poi ha trionfato sulle note di Whole Lotta Love dei Led Zeppelin. Di cover di questo brano, negli anni, ne abbiamo sentite parecchie: quella di una ragazzina di 13 anni, però, non era ancora sull’elenco.

Le origini di questa sua grande passione per la musica

La ragazzina, intervistata da un quotidiano danese, ha raccontato le origini di questa sua grande passione: “Ho sempre amato la musica rock sin da bambina. Quando avevo appena sei anni i miei genitori mi regalarono una batteria giocattolo e, due anni dopo, una vera. Inizialmente suonavo solo per divertimento, la cosa poi è iniziata a farsi più seria.”

Johanne Astrid ha dimostrato di avere un talento innato, ma, come lei stessa ha dichiarato, la pratica e l’esercizio costante sono indispensabili: “Mi esercito due-tre ore al giorno. Poi, ovviamente, provo anche con la mia band. C’è bisogno di tanta, tantissima pratica. Nel mio caso potremmo dire che è 20% talento e 80% duro lavoro.”

Otre al talento, e al costante esercizio, un ruolo fondamentale lo hanno giocato anche i genitori: sempre pronti a sostenere ed incoraggiare la propria bambina. “All’inizio i miei genitori non ci davano molto peso, poi, però, quando hanno iniziato a vedere che stavo prendendo la cosa seriamente mi hanno subito sostenuto.” Ha spiegato Johanne Astrid Poulsen, aggiungendo: “Oggi mio è padre è il mio allenatore, manager ed autista!”

La batteria, come dicevamo, è stato il suo primo ed unico strumento e, la sua passione, iniziata come un semplice gioco, è diventata sempre più grande: “Mi sono innamorata della batteria sin dal primo istante. Nessun altro strumento riesce a darmi quelle sensazioni ed emozioni.”

Dietro quel rock duro si nasconde una ragazzina dal viso angelico, timida e dolce, che non ama essere al centro dell’attenzione. Alla fine Johanne ha indicato anche quali suono le sue principali fonti d’ispirazione: “Laust Sonne (DAD), Michael Miley (Rival Sons) e, ovviamente, John Bonham degli Zeppelin. Questi sono i principali, ma ce ne sono tantissimi altri.”

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)