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Led Zeppelin, John Bonham: “Ecco il batterista che ha cambiato la storia del rock”

John Bonham è uno di quei nomi che non hanno bisogno di molte presentazioni in ambito musicale. Lo storico batterista dei Led Zeppelin è unanimemente riconosciuto come uno dei musicisti più talentuosi e brillanti della storia del rock. La sua tragica e prematura scomparsa, sfortunatamente, ne ha fermato la carriera decretando collateralmente anche la fine della band. Sebbene Bonham sia annoverato tra i migliori batteristi di sempre – assieme ad esempio a Keith Moon degli Who – lui stesso aveva in mentre ben altro modello quando pensava ad un vero pioniere del rock. Scopriamo di chi si tratta.

JOHN BONHAM, BIOGRAFIA E CARRIERA NEI LED ZEPPELIN

Prima di scoprire a quale batterista John Bonham guardasse con rispetto e ammirazione, ripercorriamo brevemente la sua vita e la sua carriera nei Led Zeppelin. Lo storico compagno di band di Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones nasce nel 1948 e alla tenera età di cinque anni già desidera una batteria. Inizia a suonare con un piccolo drum kit composto di lattine di caffè, imitando i suoi due più grandi idoli Buddy Rich e Gene Krupa. John Bonham non prende mai lezioni di batteria ma si limita a chiedere consiglo ai musicisti che conosce personalmente.

Bonzo – così soprannominato come il cane di un cartone animato – entra nei Led Zeppelin nel 1968 e viene immediatamente travolto da un successo senza precedenti. In quell’anno la band britannica incide in sole trenta ore l’album di debutto e inizia la sua scalata alla fama mondiale. John Bonham trascorre tutti quegli anni tra eccessi e sregolatezze, abbandonandosi ad uno smodato consumo di alcol.

LA MORTE DI JOHN BONHAM E LA FINE DEI LED ZEPPELIN

Il 25 Settembre 1980 John Bonham si reca già ubriaco presso la casa di Jimmy Page a Windsor. I Led Zeppelin stanno progettando proprio in quel periodo il loro grandioso ritorno sulle scene. Ma il batterista è così ubriaco che viene portato in una stanza e lasciato a dormire. Il giorno successivo il tour manager della band e John Paul Jones lo ritrovano ormai privo di vita. Bonham aveva all’epoca solo 32 anni.

JOHN BONHAM: “IL PRIMO BATTERISTA CHE HA CAMBIATO LA STORIA DEL ROCK”

Sebbene ad oggi John Bonham sia annoverato tra i musicisti e i batteristi più influenti della storia della musica, lui stesso aveva un modello ben preciso in mente al quale ispirarsi. Si trattava di Ginger Baker, storico batterista dei Cream. “Non penso che nessuno lo possa superare” avrà a dire Bonzo in un’intervista pubblicata in Led Zeppelin in Their Own Words.

Baker è stato il primo ad emergere con un nuovo atteggiamento – aveva continuato a spiegare il compagno di band di Jimmy Page e Robert Plant il fatto cioè che il batterista potesse essere un musicista di punta e non qualcosa incastrato sullo sfondo del quale ci si dimenticava”. Per John Bonham inoltre, il periodo migliore della carriera di Ginger Baker, era stato quello precedente ai Cream di Eric Clapton. “Credo che fosse fantastico con i Graham Bond Organisation – aveva detto infatti il batterista – è un peccato che il pubblico americano non abbia conosciuto quella band perché erano davvero fantastici”.

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.