gtag('config', 'UA-102787715-1');

John Lennon, parla suo figlio Sean: “mio padre non ha mai amato la sua voce”

John Lennon, cuore ed anima dei Beatles, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica. Negli ultimi anni della sua vita, dopo il ‘divorzio’ dai Beatles, il cantautore si è dedicato a tempo pieno alla sua carriera da solista (accompagnato sempre dall’immancabile Yoko Ono) e alla sua famiglia. John Lennon infatti -prima che incontrasse la morte a causa di Mark David Chapman– era un padre molto presente per suo figlio Sean, al secolo Sean Tarò Lennon Ono. Naturalmente il tempo passato insieme a suo figlio Sean è stato estremamente breve (appena 5 anni), ma Lennon ha avuto comunque la possibilità e l’opportunità di essere un buon esempio per lui. Certo, John Lennon aveva avuto anche altri figli precedentemente –Kyoko Chan Cox e Julian Lennon– ma probabilmente Sean era il suo figlio prediletto.

John Lennon: lo speciale rapporto con suo figlio

Innanzitutto la cosa più interessante, il fattore che rendeva John e Sean così uniti, era che erano nati entrambi lo stesso giorno: il 9 ottobre (John del 1940, Sean del ’75). Tra i due c’era un rapporto speciale e, nonostante abbia condiviso solo 5 anni della sua vita con suo padre, Sean è stato estremamente influenzato dalla vita e dalla carriera di Lennon. Sean è infatti un cantautore, un polistrumentista ed un attore, proprio come fu suo padre John.

Recentemente Sean Lennon è tornato a parlare di suo padre, confessando che -in realtà- John Lennon non ha mai amato la sua voce. In occasione dell’ottantesimo compleanno di John Lennon, Sean ha spiegato:

“Forse non tutti sanno che in realtà mio padre non ha mai amato la sua voce -ha spiegato ad Apple Music- era molto insicuro. In sala di registrazione era solito abbassare il volume della sua voce e invece mia madre, di nascosto, lo rialzava. Facevano sempre così. Questo perchè mio padre era estremamente insicuro circa la sua voce e, per un certo verso, posso capirlo.”

Sean Lennon: ‘mio padre non ha mai amato la sua voce’

“Mio padre non ha mai amato veramente la sua voce -ha aggiunto Sean durante l’intervista- ma per me, così come per mia madre, ciò che contava davvero era il messaggio di pace ed amore che voleva diffondere.”

Per Yoko Ono, infatti, ciò che contava di più non era la voce di John Lennon, ma il messaggio che -insieme- volevano lanciare al mondo:

“Per mia madre girava tutto intorno alla pace e all’amore. Lei era una persona filosofica, molto spirituale e l’unica cosa che contava davvero per lei era il messaggio.”

Share

Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)