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John Lennon, perché l’ex membro dei Beatles era spiato dai servizi segreti?

Siamo sicuri che questa storia la sapevate già ma forse non conoscete i vari dettagli. Ci riferiamo a John Lennon e perché l’ex membro dei Beatles era spiato dai servizi segreti statunitensi. C’era effettivamente un dossier, stavolta dell’FBI, che si intitolava “John Winston Lennon. Affari di sicurezza nazionale – Rivoluzionario”. Chiaro che il tema era decisamente chiaro e risaputo. Il Nostro era infatti ritenuto una personalità veramente rivoluzionaria e talmente complessa da dover essere analizzato con grande attenzione. Ovviamente c’era la paura che si ripetesse un altro caso come quello di Charles Manson e la sua famiglia, responsabili di una serie di efferati crimini.

Le opinioni e le idee di Jon Wiener

Se Charles Manson era chiaramente un pazzo che nutriva il suo odio per l’umanità che non lo aveva aiutato a diventare un artista, John Lennon era diverso. L’ex membro dei Beatles era infatti un pacifista ma era ugualmente visto come un possibile pericolo e il dossier dell’FBI di 281 lo testimoniava. I contenuti però non sono universalmente noti ma il professore di storia contemporanea al campus di Irvine della Università della California Jon Wiener è sicuro che si tratti di roba veramente importante. Secondo lui questo famoso dossier andrebbe a indagare il rapporto dello Stato americano con Mark Chapman, l’assassino di John Lennon.

Il rischio di disagio pubblico con le grandi rockstar

Va detto che negli anni Settanta le condizioni sociali era molto diverse da oggi. Certo oggi c’è la questione che sicuramente tiene banco, ma dal punto di vista dell’ordine pubblico, delle guerre e dei vari conflitti mondiali la situazione era molto più delicata. Ecco che anche le grandi star mondiali che avevano una presa sul pubblico decisamente importante erano viste con grande sospetto. Probabilmente queste indagini erano davvero infondate e possiamo anche togliere quel “probabilmente”. Tornando alle idee del professore di storia contemporanea Jon Wiener, Richard Nixon, l’ex presidente degli Stati Uniti, aveva un rapporto molto strano con John Lennon.

Il simbolo del Pacifismo contro Richard Nixon

Pare infatti che Richard Nixon considerasse John Lennon come un nemico e un pericolo. L’ex membro dei Beatles, come simbolo del pacifismo già assoluto, andava contro le politiche molto meno pacifiste di Nixon. Il presidente americano, a quanto sembra, decise di far pedinare John Lennon chiamando due agenti, condannati poi per aver violato la legge interna dell’FBI. John Lennon aveva lottato moltissimo per la libertà dei popoli e aveva condannato la guerra che gli Stati Uniti e non solo avevano iniziato. Quando nel 1980 Mark Chapman fece ciò che fece a John Lennon a molti, compreso Jon Wiener, ebbe tantissimi sospetti.

Altri sospetti

Alla fine questi files che testimoniavano che l’ex membro dei Beatles era spiato dai servizi segreti contenevano meno dettagli scabrosi del previsto. L’FBI e la CIA avevano scoperto che Lennon era simpatizzante dell’estrema sinistra londinese ma non aveva in realtà mai finanziato nulla. Forse le indagini su John Lennon c’erano effettivamente state ma forse la verità totale non si saprà mai. Ma questa è un’ipotesi, prima o poi potrebbe venire fuori qualcosa.

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Mi reputo da sempre un appassionato di rock (soprattutto inglese, son cresciuto con il Britrock) e sono un po' il carnivoro che si scaglia contro i vegani (la nuova musica pop dei giorni nostri). Scherzo, sono solo sarcastico.