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John Lennon, come l’incontro con Yoko Ono ha cambiato la storia della musica

John Lennon aveva una fissa. O meglio uno schema numerologico legato al numero 9. Motivo per il quale l’ex Beatles sostenne sempre che il suo primo incontro con Yoko Ono sia avvenuto il 9 Novembre del 1966. Come più tardi ribadito e confermato da Miles – contitolare della galleria e della libreria dove i due si videro – l’incontro va retrodatato al 7 Novembre. Il giorno prima l’inaugurazione della mostra della Ono: Unfiniched paintings. Da quel momento John Lennon e Yoko Ono non solo si innamorano, ma inaugurano un sodalizio umano e artistico destinato a cambiare per sempre le sorti della musica internazionale.

LA STORIA DELL’INCONTRO TRA JOHN LENNON E YOKO ONO

L’incontro fatale tra il famoso chitarrista dei Beatles e l’artista giapponese, avvenne all’Indica Gallery il 7 Novembre del 1966. Yoko Ono avrebbe inaugurato – il giorno successivo – la sua mostra dal titolo Unfinished Paintings. John Lennon è immediatamente attratto da un’opera chiamata Ceiling Painting. L’installazione prevedeva si dovesse salire con una scala verso il tetto, dove un vetro ingrandiva la parola Yes. Dopo le reciproche presentazioni, la Ono lasciò all’ex Beatles un biglietto con su scritto “Breathe”.

Sebbene l’alchimia sia istantanea i due iniziano a frequentarsi solamente un paio di anni dopo. Nel 1966 sia Yoko Ono che John Lennon sono sposati con altre persone. L’artista giapponese si è legata al musicista Toshi Ichiyanagi e a Tony Cox – padre della bambina che le verrà portata via al momento del divorzio. Lennon è invece unito a Cynthia, la donna che gli ha dato il figlio Julien.

JOHN LENNON E YOKO ONO, QUANDO COMPONGONO I PRIMI BRANI INSIEME?

John Lennon e Yoko Ono capiscono di amarsi nel Maggio del 1968. Quando i rispettivi coniugi sono all’estero, l’autore di Imagine invita l’artista nella propria casa del Surrey. Lì ascoltano per tutto il giorno e tutta la notte dei nastri inediti di Lennon e compongono i brani di quello che sarà il loro primo album: Two Virgins. Da quel momento diventano inseparabili. Abitano per un breve periodo nell’appartamento dell’altro Beatles, Ringo Starr. E alla fine si trasferiscono a New York.

LA FINE DEI BEATLES: COLPA DI YOKO ONO?

Buona parte della storiografia e dei fan dei Beatles imputano lo scioglimento della band al ruolo sempre più preponderante di Yoko Ono nella vita di John Lennon. E’ anche vero che le tensioni all’interno della formazione erano riconducibili a molteplici fattori. In primis la deriva sempre più solista di Paul McCartney. Di non secondaria importanza anche l’ingresso delle droghe e delle sostanze stupefacenti all’interno dei membri del gruppo.

E infine l’emergere del talento naturale e conclamato di George Harrison come compositore. Se a tutto questo si aggiunge l’incontro fatale di Lennon con Yoko Ono e l’inizio della loro collaborazione artistica, ci sono tutti gli ingredienti per spiegare la fine dei Beatles nel 1970.

TUTTI I BRANI FIRMATI DA JOHN LENNON E YOKO ONO

John Lennon e Yoko Ono iniziano dunque a collaborare a livello artistico e musicale nel 1968. I primi lavori sono piuttosto sperimentali e testimoniano una ricerca di direzione da parte dei due: Two Virgins, Life with the Lions e Wedding Album. Dopo di che iniziano ad essere pubblicati i brani più iconici e importanti firmati dall’ex Beatles e dalla Ono.

  • Oh My Love, Imagine, 1971
  • Happy Xmas, War Is Over, singolo, 1972
  • Woman is the Nigger of the World, Some Time in New York City, 1972
  • The Luck of the Irish, Some Time in New York City, 1972
  • Attica State, Some Time in New York City, 1972
  • Angela, Some Time in New York City, 1972
  • Sunday Bloody Sunday, Some Time in New York City, 1972
  • Jam Rag, Some Time in New York City, 1972
  • Au, Some Time in New York City, 1972
  • Scumbag con Frank Zappa, Some Time in New York City, 1972
  • Elastic Oz Band, God Save Us, 1971
  • Elastic Oz Band, Do the Oz, 1971

 

 

 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.