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Judas Priest, Rob Halford: “Non siamo come le altre band, quando pubblichiamo un album…”

A seguito della pubblicazione di Firepower, l’ultimo album in studio che sia stato pubblicato dai Judas Priest nel 2018, la band britannica è pronta alla pubblicazione di un nuovo album in studio, per quanto questo stesso sia stato annunciato già alla fine del 2019. Le dichiarazioni in questione suggeriscono una grande applicazione da parte della band, che ha deciso di lavorare in meticolosamente alla realizzazione del nuovo album, non lasciando che i tempi venissero affrettati e portassero alla realizzazione di un prodotto con poca qualità.

Per questo motivo, a seguito di numerosi mesi passati dalle prime dichiarazioni della band circa la realizzazione di un nuovo album in studio, i Judas Priest sono stati nuovamente intervistati attraverso la figura rappresentatrice di Rob Halford, che ha avuto modo di parlare del nuovo album in studio della band. Le sue dichiarazioni sono stati importanti non soltanto nel cercare di comprendere quali saranno le caratteristiche del nuovo album che, con molta probabilità, uscirà tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, ma anche nel comprendere quanto importante sia quella difficoltà che la band affronta in ogni occasione, dovendo e volendo alzare l’asticella rispetto all’album pubblicato precedentemente. Ecco quali sono state le dichiarazioni in questione di Rob halford

Le dichiarazioni di Rob Halford dei Judas Priest sul nuovo album della band

A proposito del nuovo album della band, Rob Halford ha avuto modo di parlare di che cosa aspettarsi dal disco stesso e, soprattutto, di quali sono le difficoltà che la band in questione incontra quando deve pubblicare un nuovo prodotto discografico, dovendo alzare necessariamente l’asticella rispetto agli album precedenti.

Seguono le dichiarazioni in questione: “La cosa migliore è non pensarci affatto, perché altrimenti finiresti a girarci intorno, inizierebbero dispute interne e cose del genere. Siamo abbastanza sicuri di noi stessi, del resto siamo in pista da così tanto tempo… Il che non significa che sia facile in assoluto o più facile, ma ormai abbiamo capito – ognuno di noi e specialmente il team compositore con Glenn, Richie e me – dove vogliamo andare e cosa dobbiamo fare. Ti dirò, alcune delle nuove idee sono… Oh mio Dio, non so neanche da dove cominciare per spiegarvi. Credo che siamo riusciti a convogliare la grande energia che i fan ci hanno trasmesso a giro per il mondo, mentre portavamo in scena il tour di Firepower. L’abbiamo portata con noi in studio, mentre componevamo. Alcune delle canzoni che ho qui sul mio telefono, che tu ci creda o meno, sono mostruose. Anche se ancora a uno stadio grezzo, sono grandiose. Ma come ho sempre detto, ragazzi, i Priest non mettono su una manciata di canzoni tanto per pubblicarle e andare in tour. Siamo meticolosi in tutto quello che facciamo ed è probabilmente la ragione per cui siamo sempre qui dopo tutto questo tempo.”

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Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.