Keep Yourself Alive: il primo singolo pubblicato dai Queen

Keep Yourself Alive, il primo singolo dei Queen

Uno degli anniversari più importanti nel mondo del rock cade proprio di 6 luglio. Era il 6 luglio del 1973, infatti, quando venne pubblicato Keep Yourself Alive, il primo singolo dei Queen. Il singolo fu pubblicato autonomamente dai Queen stessi (e non dalla casa discografica, come di solito accade), estratto dal primo album in studio della band britannica, l’omonimo Queen. Al di là della data, che è certamente tra le più importanti nell’ambito della musica rock, c’è da considerare certamente la storia del pezzo, ricca di particolari da ricordare.

Quando è nato Keep Yourself Alive?

Il primo singolo dei Queen è stato scritto da Brian May sicuramente dopo il 1970, anno di fondazione della band. May scrisse il brano dopo che la band si era formata ma prima che essa fosse al completo con John Deacon: così com’è stato raccontato da Barry Mitchell (bassista precedente della band) il testo era già stato ultimato prima che Deacon si unisse alla formazione.

Quanto al ruolo di Freddie Mercury all’interno del brano, si è soliti considerare Mercury come semplice coarrangiatore del pezzo, più che coautore. Fatto sta che il brano che doveva avere una semplice chiave ironica, cantato dal leader ebbe una connotazione completamente differente. Da qui derivarono i cambi di tonalità e la forma espansa del brano, certamente più nello stile di Bulsara.

La registrazione del brano e la prima demo

La prima versione in assoluto di Keep Yourself Alive è stata registrata nel 1971. La registrazione del brano è avvenuta nei De Lane Lea Studios, con la produzione di Louie Austin. La prima demo del brano, che è in assoluto quella preferita da Brian May, conteneva già tutti gli elementi del brano, con un’introduzione proprio di May con la chitarra acustica.

Successivamente, non fu più possibile riprodurre il brano allo stesso modo e ci furono alcuni cambiamenti; i versi furono assegnati in maniera differente e, soprattutto, la chitarra acustica scomparve per lasciar spazio a quella elettrica; le chitarre vengono utilizzate con un molto accentuato effetto phasing.

L’esibizione dal vivo del brano

In un primo momento, Keep Yourself Alive divenne un vero e proprio marchio di fabbrica della band; essa la inserì all’interno delle proprie scalette. Brian May motivò questa scelta dicendo che era un modo per avvicinare la gente a ciò che i Queen intendevano fare. In queste prime esibizioni, che si protrassero fino all’inizio degli anni ’80, l’esibizione dal vivo del brano era un po’ differente rispetto a quella del disco.

Dal vivo a Roger Taylor era lasciato più spazio, attraverso un verso cantato e un assolo di batteria. Prima dell’esibizione del brano, i Queen eseguivano una jam session improvvisata, chiudendo il brano proprio con un assolo di batteria di Taylor. Dopo qualche anno di “pausa”, il brano tornò nelle scalette del The Works Tour, del 1984-1985.

Share

Studente e amante del rock 'n' roll in tutte le sue definizioni. Esperto articolista specializzato in diverse testate di attualità e news. Abile nello spaziare - nell'ambito del rock - tra notizie di attualità, curiosità e aneddoti (riguardanti band, artisti, album o singole canzoni) fino a classifiche di vario genere.