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Keith Richards e la storia della sua grandiosa Ferrari

Nel 1983 i Rolling Stones si stanno aprendo la propria strada in Europa con un tour eccezionale e travolgente. E mentre la band di Mick Jagger e Keith Richards si trova nel Vecchio Continente, il tour manager Alan Dunn parte in direzione Azienda Ferrari. Lì acquista la bellezza di tre Ferrari 400i, di cui quella completamente dipinta di nero è per il chitarrista della formazione. Ma dopo anni, che fine ha fatto la magnifica Ferrari di Richards?

LA STORIA DELLA FERRARI DEL 1983 DI KEITH RICHARDS

Dopo aver prelevato la Ferrari 400i dall’Azienda, Alan Dunn la guida verso Parigi. Nella capitale francese si trovano infatti i Rolling Stones, impegnati nell’incisione dell’album Dirty Work. Keith Richards, proprietario dell’eccezionale modello completamente nero con interni blu, la usa per spostarsi in zona.

Una volta che la formazione di (I can’t Get No) Satisfaction termina le sessioni di incisione, la vettura viene imbarcata e spedita nel Regno Unito. Che fine fa la Ferrari dopo essere arrivata in casa di Keith Richards?

LA FINE DELLA FERRARI 400I DI KEITH RICHARDS

Essendo un modello molto raro ed esclusivo, la Ferrari 400i – una volta approdata in Inghilterra – finisce direttamente nel parco macchine di Keith Richards. E lì vi rimane per i successivi 35 anni. Ciò che stupisce ancor di più è pensare che l’auto, con all’attivo solamente 3,627 km percorsi, sia poi passata da lì ad un’asta di Sotheby’s.

LA SCHEDA DI VENDITA DELL’AUTO ESCLUSIVA DEL CHITARRISTA DEI ROLLING STONES

Il valore della Ferrari 400i di Keith Richards, quando finisce all’asta da Southeby’s, è altissimo. L’auto ha pochissimi chilometri ed è venduta dal diretto proprietario, un’icona della musica e del rock internazionali. Non sorprende troppo quindi che sia stata venduta alla cifra esorbitante di 345,000 euro il 9 Settembre del 2017.

“Questa è l’attrattiva di questa 400i mozzafiato, che abbiamo il piacere di presentare direttamente dalla collezione di Mr. Keith Richards, leggendario chitarrista, cantante, cantautore e fondatore dei Rolling Stones” è quello che si legge nella scheda di presentazione dell’icona Ferrari nera del musicista.

LE ALTRE FERRARI ACQUISTATE DAL MANAGER DEL 1983

“L’auto è stata prelevata direttamente dall’azienda nel 1983 dal tour manager Alan Dunn – si continua a leggere sul sito di Sotheby’s con altre sette Ferrari […] Tre 400s sono state acquistate per Mick Jagger, Bill Wyman e Keith Richards”. Nella scheda si può dunque scoprire di come la macchina sia arrivate nelle mani del chitarrista dei Rolling Stones, mentre la band si trovava in Europa per il tour promozionale di Tattoo You.

Questo disco, pubblicato il 24 Agosto del 1981, si era rivelato fin da subito un grande successo in termini di pubblico e vendite. Tattoo You aveva raggiunto la vetta della classifica Billboard negli Stati Uniti passando alla storia come l’ultimo, di una lunga serie di lavori discografici fortunati, iniziata nel 1971 con Sticky Fingers. Il magazine musicale Rolling Stone, ha inserito il disco del 1981 alla posizione numero 211 nella classifica dei 500 migliori album di sempre. 

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Giulia Prosperini, classe 1993, laureata in Lingue e Letterature Straniere. Tante passioni, tra cui la musica e il rock 'n roll. Esperta del mondo Grunge, i Pearl Jam e i gruppi storici di Seattle. Scrittrice per vocazione e per hobby, specialista di recensioni e curiosità, capace di spaziare dalla cronaca all'aneddoto, dagli approfondimenti alle ultime news del mondo della musica.