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Kirk Hammett: L’incredibile reazione della sua band quando entrò nei Metallica

L’apporto innovativo di Kirk Hammett all’interno dei Metallica, permise alla band di allargarsi verso nuovi orizzonti musicali, fino ad allora inesplorati. Il leggendario chitarrista, però, militava già in un gruppo, gli Exodus, prima di unirsi a James Hetfield e soci nel 1983. Nel corso di una recente intervista rilasciata per Louder Sound, Kirk Hammett ha ricordato l’incredibile reazione che ebbero gli Exodus quando vennero a sapere che sarebbe entrato nei Metallica.

Kirk Hammett fu co-fondatore degli Exodus nel 1979. Il chitarrista lasciò la band due anni prima che, questi, rilasciassero il loro disco di debutto, Bonded By Blood. Quando a Kirk Hammett è stato chiesto quali fossero i suoi ricordi sugli inizi con gli Exodus, questi ha risposto: “Sono stato giovane alla fine degli anni ’70, quindi cercavo le sonorità più Heavy in circolazione. All’epoca ascoltavo moltissimo gli UFO, i Judas Priest e i Thin Lizzy. Inoltre, avevo scoperto da poco la New Wave Heavy Metal inglese e tutta la musica di tendenza in Europa”.

Kirk Hammett ha proseguito spiegando che il sound che stava costruendo alla chitarra, incorporava gli aspetti principali delle band che ascoltava maggiormente. “Formai gli Exodus, cominciando a suonare da subito con il batterista Tom Hunting. Gli feci conoscere tutti i gruppi che stavo ascoltando e che avevo intenzione di proporre. Volevo che facessimo qualcosa del genere”.

La reazione dei membri della band quando Kirk Hammett entrò nei Metallica

Kirk Hammett ha ricordato con dolce nostalgia i suoi momenti passati con la band nella quale militava prima di entrare nei Metallica, gli Exodus. Il leggendario chitarrista ha, infatti, rivelato quanto tenesse ai membri del gruppo e, in particolare, a Tom Hunting. Quando al chitarrista dei Metallica è stato chiesto quale fosse stata la reazione dei membri degli Exodus nel venire a sapere della sua dipartita, questi ha detto: “Quando ho ascoltato i Metallica per la prima volta pensai fossero straordinari, ma che grazie a me avrebbero potuto migliorare. In quel periodo, gli Exodus erano fermi e stavano attraversando una serie di pesanti cambiamenti, soprattutto per quanto riguardava la formazione”.

“Ricevetti una chiamata da Mark Whittaker, il produttore dei Metallica – ha proseguito Hammett – Era il 1 aprile, quindi pensai fosse uno scherzo. Non potevo credere di aver ricevuto quella telefonata. Qualche giorno dopo, il gruppo mi passò alcuni nastri con le loro canzoni incise. Io, però, avevo già una demo e sapevo suonare la maggior parte delle canzoni presenti all’interno. Quando dissi ai ragazzi degli Exodus che avrei lasciato il gruppo, li delusi profondamente. Ce l’avevano con me. Ricordo che Paul Baloff era talmente arrabbiato che mi versò una birra sulla testa; poi con un tono molto amareggiato mi disse che non poteva credere che gli stessi facendo questo. Ingoiai il boccone e mi scusai”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Claudio Pezzella, studente in culture digitali e della comunicazione. Appassionato dell'arte in tutte le sue sfumature,alla costante scoperta di nuove frontiere culturali. Chitarrista e compositore polistrumentista impegnato in progetti progressive metal. (email:claudio190901@gmail.com)