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Kiss: i 5 brani più sottovalutati della band statunitense

Torniamo oggi a parlare di una della band più rappresentative dell’hard rock: i Kiss. Facilmente distinguibili grazie al loro iconico look, i Kiss hanno scritto pagine indelebile nella storia di questo genere rilasciando alcuni grandissimi brani diventati poi vere e proprie pietre miliari. Oggi però vogliamo concentrarci piuttosto su tutta quella serie di brani che, per un motivo o per un altro, sono rimasti nell’ombra. Andiamo quindi ad analizzare i brani più sottovalutati dei Kiss.

Psycho Circus

La prima canzone di questa classifica si intitola Psycho Circus ed è stata pubblicata nel 1998 nell’album omonimo. Scritta da Paul Stanley insieme a paroliere Curtus Cuomo, la canzone è stata estratta come singolo dopo la pubblicazione dell’album insieme al pezzo ‘In your face’ come lato B. Nonostante sia stato realizzato un video con la tecnica del 3-D per promuovere il singolo, Psycho Circus trovò all’epoca pochissimo spazio tra le emittenti televisive.

Shandi

Un altro brano da inserire assolutamente in questa classifica è Shandi, estratto dall’album del 1980 Unmasked. Composta da Paul Stanley e dal produttore Vini Poncia, questo pezzo ha la particolarità di essere stato registrato in studio da un solo membro del gruppo: Paul Stanley appunto. La voce secondaria, invece, è proprio quella del produttore Vini Poncia.

Tears are Falling

In questa speciale classifica dei brani più sottovalutati dei Kiss non potevamo certo escludere Tears are Falling. Estratto come singolo insieme al brano Any Way You Slice come lato B, il brano riscosse anche un certo successo negli Stati Uniti e nel Regno Unito, ma troppe volte è passato in secondo piano rispetto a tanti altri singoli.

A World Without Heroes

Pubblicato il 10 novembre del 1981 ed estratto dall’album Music from The Elder, A World Without Heroes è una power ballad composta da Gene Simmons insieme a Paul Stanley, Bob Ezrin e Lou Reed. Nonostante non abbia raggiunto il successo sperato, a World Without Heroes resta ancora oggi uno dei brani più interessanti dell’intera discografia dei Kiss. Il brano, infatti, fu anche riproposto nel 1991 dalla cantante statunitense Cher ed inserito nell’album Love Hurts.

Sure Know Something

Veniamo ora all’ultimo brano di questa speciale classifica: Sure Know Something. Composta ancora una volta da Paul Stanley insieme al produttore Vini Poncia, la canzone fu inizialmente inclusa nell’album Dynasty e poi pubblicata come singolo il 30 settembre del 1979 insieme al brano Dirty Livin’ come lato B. Esistono, inoltre, anche due versioni del brano suonate in chiave acustica.

 

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Simone Esposito: studente e amante della musica in tutte le sue sfumature. Articolista esperto e aspirante critico musicale. Appassionato di cinema, letteratura e arte (in tutte le sue forme). (es.simone@libero.it)